Nell'acquisto di un impianto fotovoltaico in esercizio lo storico di produzione è la prova più solida di quanto l'impianto renderà. Bisogna verificare quanta energia ha prodotto davvero, anno per anno, rispetto a quella attesa, e se i pagamenti del GSE tornano con quell'energia. Le fonti sono tre (contatore, distributore e GSE) e vanno confrontate tra loro, non prese una alla volta.
Perché lo storico conta nell'acquisto di un impianto fotovoltaico in esercizio
Il valore di un impianto in esercizio dipende dai ricavi futuri, e i ricavi futuri dipendono dalla produzione. Un business plan può partire da una stima di producibilità, ma per un impianto che funziona da anni c'è un dato migliore: quello che ha prodotto. Lo storico rivela anche quello che il venditore potrebbe non dire, come fermi lunghi, cali progressivi o interventi importanti.
Questo articolo riguarda il controllo pratico dello storico. Per l'analisi completa dei dati in una due diligence vedi dati di misura per audit e due diligence.
Quali dati chiedere al venditore
- Energia immessa mese per mese per tutti gli anni disponibili, con la fonte (contatore, distributore, GSE).
- Curve quartorarie almeno degli ultimi anni, in formato elaborabile (Excel o CSV), non solo grafici.
- Report O&M con PR, disponibilità e registro dei fermi.
- Convenzioni GSE e prospetti dei pagamenti, compresi i conguagli.
- Interventi sull'impianto: sostituzioni di moduli o inverter, potenziamenti, sistemi di accumulo, con le relative comunicazioni al GSE.
- Dati tecnici: potenza, contatori (modello, matricola, fattore K), POD, schemi.
- Accessi: quali account di portali, SCADA e servizi esistono e chi li gestisce.
Sugli impianti in Conto Energia il soggetto responsabile deve conservare la documentazione degli interventi realizzati per eventuali controlli del GSE: se manca, è già un segnale.
Come verificare lo storico incrociando le fonti
| Fonte | Cosa dà | Cosa controllare |
|---|---|---|
| Contatore fiscale | Curva quartoraria e registri, per il periodo ancora in memoria | Che i totali tornino con quelli dichiarati |
| Distributore | Curve e valori mensili per POD | Mesi stimati, rettificati o mancanti |
| GSE | Misure e pagamenti degli incentivi, con i conguagli | Che l'energia pagata corrisponda a quella misurata |
Le differenze tra le fonti vanno spiegate una per una. Il TIME dell'ARERA prevede che, se la telelettura non è disponibile per motivi tecnici, il responsabile della misura trasmetta al GSE un valore stimato, da ricostruire poi su periodi comparabili: un mese stimato non è necessariamente un errore, ma va riconosciuto. Lo stesso TIME obbliga il responsabile della misura ad archiviare i dati di misura per almeno 5 anni. Per il confronto con i pagamenti vedi pagamenti GSE ed energia prodotta.
Quali segnali d'allarme cercare
- Buchi nei dati: mesi senza curva o con molti quarti d'ora mancanti.
- Molte stime: mesi ricorrenti con dati stimati possono indicare problemi di comunicazione del contatore.
- Rendimento specifico in calo (kWh/kWp) più di quanto spieghino il meteo e il normale invecchiamento dei moduli.
- Fermi lunghi o ripetuti nella curva, non presenti nei report.
- Interventi non comunicati: sugli impianti in Conto Energia gli interventi significativi, come la sostituzione dei moduli, vanno comunicati al GSE entro 60 giorni dal completamento.
- Potenziamenti senza misura separata: dopo un potenziamento non incentivato, un impianto in Conto Energia deve avere apparecchiature che misurino separatamente l'energia della parte incentivata e di quella non incentivata.
- Molti conguagli o rettifiche negli stessi mesi: vanno capiti prima di firmare.
Come confrontare lo storico con la producibilità
La produzione di un anno dipende dal sole di quell'anno. Per capire se l'impianto ha reso bene servono indicatori normalizzati: il rendimento specifico (kWh/kWp) per confrontare anni e impianti di potenza diversa, e il performance ratio, che mette in rapporto la produzione con l'irraggiamento misurato. Le linee guida SolarPower Europe definiscono anche un indice di prestazione energetica, il rapporto tra produzione reale e attesa, utile proprio per individuare difetti di prestazione e confrontare impianti. Il confronto con la stima iniziale è approfondito in producibilità attesa e reale.
Cosa succede ai dati e agli incentivi dopo l'acquisto
- Incentivi. Il cambio di titolarità di un impianto incentivato va gestito con il GSE, che ha pubblicato un manuale per la richiesta di trasferimento di titolarità. Le procedure del GSE ricordano che il passaggio a un soggetto con caratteristiche diverse può comportare la rimodulazione della tariffa riconosciuta.
- Dati. Le linee guida SolarPower Europe raccomandano che i dati dell'impianto restino di proprietà del proprietario e disponibili anche in caso di vendita: fatti consegnare storico e accessi, non solo i report.
- Account e credenziali. Portali, SCADA, servizi di lettura: vanno trasferiti o rifatti, e le vecchie credenziali cambiate.
Per gli aspetti pratici del passaggio vedi voltura dell'impianto fotovoltaico.
Come aiuta enerdata
Con la telelettura enerdata può leggere dal contatore fiscale, se in carico al produttore, i mesi passati ancora presenti nella sua memoria: una fonte indipendente da quella fornita dal venditore. Con il servizio portali i dati di e-distribuzione e GSE vengono acquisiti per ogni POD e mese, e con la richiesta periodo si chiedono ai portali i mesi che servono.
Domande frequenti
Quanti anni di storico conviene chiedere?
Tutti quelli disponibili. Il responsabile della misura deve conservare i dati di misura per almeno 5 anni, quindi per quel periodo i dati ufficiali dovrebbero esistere.
Bastano i dati dello SCADA?
No. Lo SCADA aiuta a capire i guasti, ma l'energia va verificata sul contatore fiscale e sulle misure ufficiali.
Il contatore conserva tutto lo storico?
No, solo il periodo che la sua memoria riesce a contenere, che dipende da modello e configurazione.
Gli incentivi passano da soli al nuovo proprietario?
No: il trasferimento di titolarità va chiesto al GSE, secondo le sue procedure.
enerdata
Contatori e portali in un'unica area
La telelettura dei contatori fiscali e i dati di e-distribuzione e GSE, ordinati per impianto, POD e mese.
Fonti
- ARERA, Testo integrato misura elettrica TIME 2024-2027, artt. 25-27 (trasmissione al GSE, stime, archiviazione)
- GSE, Interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico di impianti FV in Conto Energia, ottobre 2024
- SolarPower Europe, Asset Management Best Practice Guidelines 2.0 (cap. 10.7 portabilità dei dati)
- SolarPower Europe, Operation & Maintenance Best Practice Guidelines 5.0 (cap. 10 KPI)