I dati e-distribuzione e GSE descrivono lo stesso impianto da due lati: il distributore misura l'energia e la pubblica, il GSE la trasforma in incentivi, corrispettivi e pagamenti. Li usano il titolare e l'amministrazione, chi gestisce l'impianto, gli asset manager, i consulenti e chi compra o finanzia impianti, ciascuno per uno scopo diverso. Per tutti vale la stessa regola: i dati vanno letti insieme, per POD e per mese.

Cosa contengono i dati e-distribuzione e GSE

PortaleDatiQuanto storico è consultabile
e-distribuzione"Misure GSE Terna": il report dell'energia prodotta e immessa che il distributore invia ogni mese a GSE e TernaUltimi 12 mesi
e-distribuzione"Letture produttori": energia prodotta e immessa per impianti con contatori non orariUltimi 18 mesi
e-distribuzioneCurve di carico e valori mensili del PODSecondo il servizio
GSE, area clientiPagamenti ricevuti, trattenute, fatture da pagareUltimi 2 anni per i pagamenti
GSE, area clienti"Misure dell'energia" (solo Ritiro Dedicato): misure valide, mancanti e non idonee12 mesi in consultazione, report fino a 4 anni
GSE, portali dei serviziBenestare, corrispettivi, conguagli, proposte di fattura, Misure via webSecondo il portale

Il collegamento tra i due lati è fissato da ARERA: il TIME prevede che il responsabile delle misure le trasmetta al GSE entro il giorno 15 del mese successivo. Il servizio "Misure GSE Terna" di e-distribuzione mostra proprio quel report (vedi misure GSE/Terna).

Chi usa i dati e-distribuzione e GSE, e per cosa

Titolare e amministrazione

Verificano che ogni mese ci sia un pagamento coerente con l'energia, emettono le fatture richieste dai portali, controllano compensazioni e trattenute. e-distribuzione indica anche che le letture servono a compilare la dichiarazione annuale che alcune tipologie di produttori presentano all'Agenzia delle Dogane.

Gestione tecnica e O&M

Usano le misure per accorgersi di cali, fermi e dati mancanti. Il dato del distributore però arriva il mese dopo: per intervenire in tempo serve una fonte più rapida, come la lettura del contatore. I fermi hanno anche un risvolto amministrativo: per il Conto Energia il GSE chiede di segnalare un impianto inattivo per oltre 30 giorni, perché gli acconti si basano sulla produzione storica.

Asset manager

Mettono insieme produzione e ricavi di più impianti per il report mensile, con lo stesso formato per tutti i POD. Per loro il problema è il volume: tanti account, tanti portali, tanti file.

Consulenti

Seguono pratiche, conguagli e contestazioni. Quando una misura non torna, il GSE chiede dati precisi: per il Ritiro Dedicato, ad esempio, mese, energia netta contestata ed energia riscontrata dal produttore. E non ricalcola senza un riscontro del Gestore di Rete: servono quindi entrambi i lati.

Chi compra o finanzia un impianto

Ricostruisce lo storico: produzione mese per mese, pagamenti, conguagli, rettifiche. Con i limiti di storico dei portali, ciò che non è stato archiviato nel tempo può non essere più consultabile online. Per questo chi vende un impianto con un archivio ordinato, per POD e per mese, rende la verifica più rapida per tutti (vedi anche voltura dell'impianto fotovoltaico).

Perché i dati non coincidono sempre

  • Tempi: il distributore pubblica e trasmette dopo la fine del mese, il GSE calcola dopo averle ricevute.
  • Stime: se la telelettura non è disponibile per motivi tecnici non imputabili al produttore, il distributore invia una stima provvisoria e poi ricostruisce il periodo.
  • Rettifiche: lo stesso mese può avere più versioni.
  • Grandezze diverse: energia prodotta, immessa, prelevata; dato quartorario, orario, mensile.
  • Calcoli diversi: nel Ritiro Dedicato, ad esempio, le misure usate per gli sbilanciamenti possono differire da quelle del corrispettivo dello stesso mese fino alle sessioni di conguaglio.

Le cause sono analizzate in perché contatore, distributore e GSE danno dati diversi.

Come metterli insieme

  1. Una chiave unica: POD e mese. Ogni dato, di qualunque portale, si aggancia a questa coppia.
  2. Un archivio che non scade: scarica con regolarità, prima che i dati escano dalla finestra consultabile online.
  3. Le versioni: tieni traccia di quando un dato cambia.
  4. Un riferimento indipendente: la lettura del contatore fiscale permette di capire quale dei due lati ha ragione.

Scaricare tutto a mano diventa pesante con molti POD: le opzioni sono in scaricare in automatico i dati da e-distribuzione e GSE.

Come aiuta enerdata

enerdata acquisisce dai portali di e-distribuzione curve attive e reattive, valori mensili e misure GSE/Terna, anche dei POD in delega e da account diversi, e dal GSE incentivi, Ritiro Dedicato con i conguagli, incentivo FER e misure via web. Tutto è archiviato per POD e per mese, con una griglia che mostra cosa è arrivato e cosa è atteso. Con la telelettura aggiunge il dato del contatore fiscale.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra i dati di e-distribuzione e quelli del GSE?

e-distribuzione pubblica le misure dell'energia; il GSE pubblica quello che ne deriva: incentivi, corrispettivi, conguagli e pagamenti, calcolati sulle misure ricevute dal distributore.

Per quanto tempo restano consultabili online?

Dipende dal servizio: ad esempio 12 mesi per le Misure GSE Terna e 18 mesi per le Letture produttori di e-distribuzione, due anni per i pagamenti nell'area clienti GSE. Lo storico più vecchio va archiviato per conto proprio.

Chi può accedere ai dati di un impianto?

Il titolare e chi è autorizzato da lui: nell'area clienti GSE, ad esempio, le persone associate alla società titolare tramite codice PIN.

enerdata

Contatori e portali in un'unica area

La telelettura dei contatori fiscali e i dati di e-distribuzione e GSE, ordinati per impianto, POD e mese.

Fonti