Il monitoraggio fotovoltaico senza SCADA è possibile: il contatore fiscale, letto da remoto, ti dice ogni giorno quanto ha prodotto l'impianto; gli inverter collegati a internet danno lo stato di ogni macchina; i portali del distributore e del GSE servono per la verifica mensile. Perdi i dati dei sensori sul posto e una parte della diagnosi in tempo reale, che negli impianti piccoli e medi si può in parte compensare con controlli regolari.

Quando un impianto fotovoltaico non ha uno SCADA

Le situazioni tipiche sono queste. Alcuni impianti piccoli e medi hanno solo il portale del costruttore degli inverter. In altri casi lo SCADA c'era ma non funziona più: il datalogger è guasto, il contratto della piattaforma è scaduto, il cambio di manutentore ha lasciato l'impianto senza un sistema attivo. Oppure un portafoglio comprende impianti di origine diversa, ognuno con un sistema diverso, e non si riesce a vederli insieme.

In tutti questi casi la domanda è la stessa: quali dati ho comunque, e cosa mi manca?

Quali dati hai anche senza SCADA

FonteCosa ti dàLimiti
Contatore fiscaleCurva di carico, di solito al quarto d'ora, e registri dell'energiaSolo il totale dell'impianto; va letto da remoto tramite il suo modem
Portale del costruttore degli inverterPotenza, energia e allarmi di ogni inverterSolo se gli inverter sono collegati a internet; precisione non fiscale
Portale del distributoreLe misure raccolte e validate dal gestore di reteArrivano con i tempi di pubblicazione del distributore
Portale del GSEDati di convenzioni, incentivi e pagamentiServono per i conti, non per accorgersi di un guasto
Irraggiamento da satelliteUna stima del sole ricevuto, senza sensori sul postoNon vede le ombre locali; il servizio in tempo reale ha un costo

Il contatore fiscale è la fonte più importante: le linee guida O&M di SolarPower Europe indicano i dati del contatore come il miglior riferimento per misurare l'energia, molto più accurato dei dati degli inverter. Ed è anche il dato che conta per i conti: dal 2016 il gestore di rete raccoglie, valida e registra le misure dell'energia prodotta, e il GSE eroga gli incentivi sulla base di quei dati.

Cosa perdi senza uno SCADA

Uno SCADA, con il suo datalogger, raccoglie i dati di tutti i componenti, genera allarmi di base, conserva i dati se manca internet e in alcuni casi controlla la potenza dell'impianto. Senza, ti mancano:

  • I sensori sul posto: irraggiamento sul piano dei moduli e temperature, e quindi il performance ratio misurato in loco.
  • Una vista unica su inverter, quadri, contatori e sensori.
  • La memoria tampone dei dati degli inverter quando internet cade, se il portale del costruttore non la prevede.
  • Le funzioni di controllo, come la regolazione della potenza, se l'impianto ne ha bisogno.

Per un grande impianto queste mancanze pesano. In uno piccolo o medio si possono in parte compensare, a patto di controllare con regolarità i dati che hai.

Come organizzare il monitoraggio fotovoltaico senza SCADA

  1. Ogni mattina, la curva di ieri dal contatore fiscale di ogni impianto. Cerchi produzione a zero, curve più basse del solito, picchi tagliati. Vedi lettura giornaliera del contatore.
  2. Un avviso quando un dato non arriva: un contatore che non risponde o un inverter offline vanno saputi subito. Vedi allarmi di telelettura.
  3. Gli allarmi degli inverter almeno una volta al giorno: per gli impianti commerciali su tetto SolarPower Europe indica come requisito minimo di prendere atto degli allarmi degli inverter almeno ogni giorno.
  4. Ogni settimana, il confronto tra impianti vicini: la resa in kWh/kWp di impianti nella stessa zona dovrebbe muoversi insieme. Se uno solo cala, va guardato. SolarPower Europe elenca il confronto con impianti vicini tra le fonti per la resa di riferimento, senza hardware ma con accuratezza medio-bassa.
  5. Ogni mese, la verifica con distributore e GSE: i totali del contatore confrontati con le misure pubblicate e con gli importi.

Quando conviene installare uno SCADA

La scelta dipende dall'impianto e dai contratti, ma alcune indicazioni aiutano. SolarPower Europe raccomanda, per gli impianti commerciali con più di un inverter, un reporting almeno a livello di inverter e, dove possibile, per stringa o MPPT. Se gli inverter non sono collegati a internet, o se hai bisogno del performance ratio misurato con sensori sul posto, uno SCADA o almeno un datalogger diventa necessario. Lo stesso vale se un contratto O&M ti chiede di misurare disponibilità e PR con regole precise.

Anche con uno SCADA, il contatore fiscale resta utile: è un canale indipendente che continua a funzionare quando lo SCADA si ferma. Vedi monitoraggio dell'impianto con il contatore fiscale.

I dati del contatore e dei portali senza SCADA

enerdata legge via GSM i contatori fiscali con il modem e la SIM già presenti, senza nulla da installare: la curva di ieri ogni mattina, quella di oggi a richiesta, i registri del mese e lo stato dei contatori, con notifica. Acquisisce inoltre in automatico i dati pubblicati dai portali di e-distribuzione e GSE, per ogni POD e ogni mese. Non legge gli inverter. Vedi telelettura contatori e portali e-distribuzione e GSE.

Domande frequenti

Si può monitorare un impianto fotovoltaico senza SCADA?

Sì. Con la curva del contatore fiscale, gli allarmi degli inverter e i dati dei portali puoi seguire produzione, fermi e cali. Ti manca la misura dei sensori sul posto.

Senza SCADA posso calcolare il performance ratio?

Sì, se hai una stima dell'irraggiamento, per esempio da satellite. Il risultato è meno preciso che con un sensore sul posto ben mantenuto.

Il portale degli inverter sostituisce il contatore?

No. Il portale degli inverter serve per la diagnosi; per l'energia prodotta il riferimento è il contatore fiscale.

I dati del distributore bastano?

Per la verifica mensile sì, per accorgersi di un fermo no: arrivano con i tempi di pubblicazione del distributore.

enerdata

Contatori e portali in un'unica area

La telelettura dei contatori fiscali e i dati di e-distribuzione e GSE, ordinati per impianto, POD e mese.

Fonti