La previsione produzione fotovoltaico stima quanta energia un impianto immetterà nelle prossime ore o nei prossimi giorni, partendo dalle previsioni meteo. I dati storici servono a insegnare al modello come risponde quel singolo impianto: servono la curva quartoraria di produzione, l'irraggiamento e l'elenco dei fermi. Un fermo non segnalato nello storico insegna al modello una cosa sbagliata.
Previsione produzione fotovoltaico: a cosa serve
- Programmi di immissione. Chi vende l'energia sul mercato deve indicare in anticipo quanto immetterà; dal 1° ottobre 2025 le offerte sul mercato del giorno prima sono al quarto d'ora.
- Sbilanciamenti. La differenza tra programma e immissione reale si paga (o si incassa) quarto d'ora per quarto d'ora: vedi sbilanciamenti degli impianti FER.
- Manutenzione. Sapere quali giorni saranno poco soleggiati aiuta a programmare gli interventi che richiedono di fermare l'impianto.
- Gestione economica. Una stima dei giorni successivi aiuta a prevedere ricavi e volumi dei contratti di vendita.
Previsione, produzione attesa e producibilità: che differenza c'è?
Sono tre stime diverse, da non confondere:
| Stima | Su cosa si basa | A cosa serve |
|---|---|---|
| Previsione | Previsioni meteo del giorno prima o delle ore successive | Programmi, sbilanciamenti, pianificazione |
| Produzione attesa | Irraggiamento effettivamente misurato nel periodo | Giudicare a posteriori se l'impianto ha reso quanto doveva |
| Producibilità | Dati climatici medi di lungo periodo | Business plan, budget annuale, valutazioni |
Le linee guida O&M di SolarPower Europe fanno la stessa distinzione: la produzione attesa (expected yield) si calcola sull'irraggiamento passato, quella prevista (predicted yield) su dati meteo previsionali del giorno prima o dell'ora prima. Strumenti come PVGIS, il servizio gratuito del Centro comune di ricerca della Commissione europea, stimano invece la producibilità di lungo periodo di un sito: utili per il budget, non per il programma di domani. Sul confronto tra producibilità e produzione reale vedi producibilità attesa e reale.
Quali dati storici servono per la previsione
Un riferimento concreto è il set di dati che il GSE chiede ai produttori in ritiro dedicato o tariffa fissa onnicomprensiva i cui impianti fanno parte di un'unità abilitata singolarmente o di un'unità non abilitata da programmare, per avviare i propri sistemi di previsione:
- dati anagrafici: codice dell'unità di produzione, latitudine e longitudine, comune;
- serie storica di produzione: per ogni quarto d'ora la potenza media di ciascun gruppo di generazione (per il fotovoltaico, il campo collegato allo stesso inverter) e il dato di irraggiamento nel punto dell'impianto;
- serie storica delle indisponibilità: inizio e fine di ogni evento e potenza non disponibile in MW.
Per le serie storiche il periodo minimo indicato è di 24 mesi. Anche se il tuo impianto non rientra in questi casi, l'elenco è una buona traccia: storico quartorario, fonte primaria e fermi.
Per la produzione, la fonte più affidabile è il contatore fiscale: SolarPower Europe ricorda che i suoi dati sono molto più accurati di quelli degli inverter. Gli inverter restano utili se vuoi lavorare per singolo campo.
Come pulire lo storico prima di usarlo
Lo storico grezzo contiene periodi in cui l'impianto non poteva produrre quanto il sole permetteva. Se restano nei dati, il modello impara che con quel sole l'impianto produce meno. Il GSE stesso chiede le indisponibilità proprio perché i dati di produzione consuntivati siano interpretati correttamente durante l'addestramento dei sistemi di previsione. Prima di usare lo storico:
- segna i fermi, totali e parziali, con orari precisi: la curva quartoraria aiuta a trovarli;
- segna le riduzioni ordinate dalla rete e le limitazioni di potenza in immissione;
- individua i quarti d'ora mancanti o stimati e non trattarli come produzione reale: vedi dati mancanti nella curva di carico;
- controlla gli orari: una curva sfasata di un'ora per l'ora legale sposta tutta la produzione e falsa il modello;
- separa i periodi prima e dopo le modifiche all'impianto, come una sostituzione di moduli o inverter.
Per riconoscere a vista fermi, ombre e limitazioni nella curva vedi curva di produzione fotovoltaica.
Come verificare se la previsione funziona
Una previsione si giudica confrontandola ogni giorno con la produzione misurata, allo stesso passo temporale. Qualche regola pratica:
- confronta quarto d'ora per quarto d'ora, non solo il totale del giorno: due errori di segno opposto possono annullarsi nel totale ma pesare sugli sbilanciamenti;
- separa i giorni con fermi o limitazioni: lì l'errore non è della previsione;
- guarda l'errore per tipo di giornata (limpida, variabile, coperta), per capire dove il modello sbaglia di più;
- misura l'errore in kWh e anche in rapporto alla potenza dell'impianto, per poter confrontare impianti diversi.
Tutto questo richiede la produzione del giorno prima disponibile presto e completa, non a fine mese.
Come aiuta enerdata
La telelettura di enerdata legge via GSM il contatore fiscale e fornisce la curva quartoraria di ieri ogni mattina, quella di oggi a richiesta, e i mesi passati se sono ancora nella memoria del contatore: utile per costruire lo storico. La vista Curve mostra ogni giorno del mese al quarto d'ora e tutto si esporta in Excel, pronto per essere usato in un modello di previsione.
Domande frequenti
Quanti dati storici servono per prevedere la produzione?
Non c'è una regola unica. Il GSE, per gli impianti che rientrano nei casi visti sopra, chiede almeno 24 mesi al quarto d'ora con irraggiamento e indisponibilità.
Posso usare i dati degli inverter invece del contatore?
Per la produzione totale meglio il contatore fiscale, che è più accurato; gli inverter servono per un dettaglio per campo o per stringa.
PVGIS serve per la previsione di domani?
No. PVGIS stima la produzione su base climatica di lungo periodo: è utile per budget e business plan, non per il programma del giorno dopo.
Per un impianto in ritiro dedicato chi fa la previsione?
Il mercato lo fa il GSE, che usa propri sistemi di previsione; per alcune categorie di impianti chiede ai produttori lo storico e la comunicazione delle indisponibilità.
Telelettura
Leggi un tuo contatore, gratis
La curva di oggi di un tuo contatore fiscale, letta via GSM: bastano il modello e il numero del modem.
Fonti
- GSE, Regole tecniche per il trasferimento dei corrispettivi di sbilanciamento, febbraio 2026, cap. 5 (dati per l'inizializzazione dei sistemi di previsione)
- SolarPower Europe, Operation & Maintenance Best Practice Guidelines 5.0 (cap. 10.3.5 expected yield e predicted yield)
- Commissione europea, JRC, PVGIS