I dati mancanti nella curva di carico sono quarti d'ora senza valore: una lettura non riuscita, un contatore senza alimentazione, una memoria sovrascritta o un errore di esportazione. Finché sono ancora nella memoria del contatore si recuperano rileggendolo; dopo, restano solo i dati del distributore, che possono essere stimati. In ogni caso un dato mancante non va mai trattato come zero.
Perché nella curva di carico mancano dei dati
Le cause più frequenti si dividono in due gruppi: il dato esiste nel contatore ma non è arrivato, oppure il contatore non l'ha mai registrato.
| Causa | Il dato è nel contatore? | Si recupera? |
|---|---|---|
| Lettura non riuscita: modem, SIM, segnale, linea occupata | Sì | Sì, rileggendo in tempo |
| File esportato incompleto o con errori | Sì | Sì, ripetendo lettura o esportazione |
| Memoria del contatore sovrascritta | No, non più | Solo dai dati del distributore |
| Contatore senza alimentazione o guasto | Dipende dal modello | Va verificato con il registro eventi |
| Orologio regolato o cambio d'ora | Sì, ma con orari spostati | Sì, riallineando gli orari |
| Sostituzione del contatore | In parte nel vecchio contatore | Solo se il vecchio è stato letto prima |
Se il contatore non risponde da giorni, la causa va cercata nella comunicazione: vedi contatore che non risponde: cause e soluzioni.
Per quanto tempo i dati restano nel contatore
La curva è salvata in una memoria organizzata come un buffer circolare: quando è piena, il dato più nuovo sovrascrive il più vecchio. Quanti giorni restano disponibili dipende dal modello, da come è parametrizzato e da quanti canali registra. Per i contatori installati dal produttore negli impianti in media e alta tensione oltre 20 kW, e-distribuzione chiede una memoria di almeno 60 giorni.
La conseguenza è pratica: una lettura saltata oggi si recupera domani, ma se nessuno se ne accorge per mesi quella parte di curva può non esserci più. Chi legge il contatore ogni giorno vede subito il buco e ha tutto il tempo per recuperarlo.
Una mancanza di tensione non significa per forza perdere la memoria: il manuale di un contatore Landis+Gyr, per esempio, indica una memoria flash che conserva profili ed eventi senza bisogno di batteria. Durante un'interruzione, però, il contatore può non registrare nuovi intervalli o registrarli con uno stato particolare: come si comporta dipende dal modello, e il registro eventi del contatore è il posto dove verificarlo.
Come si trovano i buchi nella curva
- Conta i quarti d'ora. Un giorno ne ha 96; il giorno del passaggio all'ora legale 92, quello del ritorno all'ora solare 100. Se ne mancano, segna quali.
- Cerca le righe vuote, non gli zeri. Uno zero di notte, su un impianto fotovoltaico, è normale; un valore assente no. Se un file trasforma i vuoti in zeri, i buchi non si vedono più.
- Confronta con i registri. La differenza dei registri 1.8.0 o 2.8.0 tra inizio e fine periodo, moltiplicata per il fattore K, è l'energia totale. Se la somma della curva è più bassa, la differenza è l'energia che sta nei buchi.
- Controlla gli stati e gli eventi. Nei contatori che li registrano, lo stato degli intervalli e il registro eventi indicano mancanze di tensione, regolazioni dell'orologio e altri fatti che spiegano un buco.
Il confronto tra curva e registri è spiegato passo per passo in dati quartorari: dalla curva al totale del mese.
Come gestire i dati che non si possono recuperare
Quando il dato non c'è più nel contatore, le strade sono due.
Usare i dati del distributore. Il TIME di ARERA stabilisce che, in tutti i casi di indisponibilità dei dati di misura, il responsabile della loro gestione debba stimarli, e che in nessun caso possa comunicare valori pari a zero al posto di valori stimati. Per gli impianti di produzione, se la telelettura non è disponibile per motivi tecnici non imputabili al produttore, il distributore comunica al GSE un valore stimato di energia prodotta e immessa, segnalandone il carattere provvisorio, e poi ricostruisce i dati sulla base di periodi passati comparabili. I criteri di stima e di ricostruzione sono definiti e pubblicati da ciascun gestore di rete.
Stimare in proprio, dichiarandolo. Se per un report ti serve una curva completa, puoi riempire i buchi, ma tieni sempre separato il dato misurato da quello stimato e scrivi come lo hai calcolato. Alcuni criteri semplici:
- per un impianto fotovoltaico, i buchi notturni non contengono produzione: la produzione persa è solo nei quarti d'ora di luce;
- se hai i registri, la somma dei quarti d'ora stimati deve dare esattamente l'energia che manca rispetto alla differenza dei registri;
- per distribuire quell'energia nel tempo, il riferimento più ragionevole è una giornata vicina con meteo simile o un impianto vicino nello stesso intervallo.
Il totale del periodo, invece, resta affidabile anche con dei buchi, perché i registri sono progressivi e non perdono energia quando una lettura salta.
Come evitare di perdere dati
- Leggi spesso. Una lettura al giorno lascia tutto il margine della memoria per recuperare una lettura fallita.
- Fatti avvisare quando un contatore non risponde, invece di scoprirlo a fine mese. Vedi lettura del contatore fallita: come recuperare i dati.
- Leggi il vecchio contatore prima di sostituirlo e annota le letture finali dei registri.
- Segnala i malfunzionamenti. Quando è il produttore a mantenere il contatore, il TIME prevede che informi tempestivamente il distributore dei malfunzionamenti e degli interventi che possono compromettere la telelettura. Nei punti in media e alta tensione, quando il responsabile della manutenzione è diverso dal titolare del punto, l'intervento va fatto entro 48 ore dalla segnalazione automatica o dalla comunicazione del titolare.
Come recuperare i buchi in automatico
enerdata legge via GSM il contatore fiscale ogni giorno. Se il contatore non risponde, la lettura si ripete in automatico più volte nella stessa chiamata e nell'arco della giornata; se il problema persiste, viene segnalato in dashboard con una notifica. Si possono leggere anche i mesi passati, se sono ancora nella memoria del contatore. I dettagli sono nella pagina sulla telelettura dei contatori.
Domande frequenti
Un dato mancante si può considerare zero?
No. Uno zero è una misura: dice che non è passata energia. Un dato mancante dice che la misura non c'è. Trattarli allo stesso modo abbassa i totali e nasconde i problemi.
Posso recuperare la curva di un mese fa?
Sì, se è ancora nella memoria del contatore. Quanto indietro si può andare dipende dal modello e dalla sua parametrizzazione; oltre quel limite i dati sono stati sovrascritti.
Il distributore può pubblicare zero al posto di un dato mancante?
No. Il TIME di ARERA stabilisce che i dati indisponibili vanno stimati e che in nessun caso si possono comunicare valori pari a zero al posto di valori stimati.
Se mancano dei quarti d'ora, il totale del mese è sbagliato?
Il totale calcolato dalla curva sì, perché manca l'energia dei buchi. Il totale calcolato dalla differenza dei registri invece è corretto, perché i registri sono progressivi.
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