Nelle pagine dei suoi servizi e-distribuzione non indica un calendario di pubblicazione delle misure per i produttori; dice solo che le letture mensili dei contatori non orari si aggiornano il primo di ogni mese. Le scadenze vere sono quelle fissate dall'ARERA nel TIME: per esempio il giorno 15 del mese successivo per l'invio al GSE e il quinto giorno lavorativo per i dati dei punti in media e alta tensione messi a disposizione del titolare.
Perché non c'è una data unica di pubblicazione
Le misure di un impianto vanno a destinatari diversi, ognuno con la sua scadenza: il GSE, il titolare del punto, il Sistema informativo integrato (SII) che le passa ai venditori. In più, il tipo di dato dipende dal contatore: curva quartoraria per i punti orari, letture mensili per quelli non orari. Il Testo integrato misura elettrica (TIME) dell'ARERA fissa queste scadenze; il portale di e-distribuzione è uno dei canali da cui il titolare le vede.
Le scadenze del TIME sulla pubblicazione delle misure
| Dato | A chi | Scadenza | TIME |
|---|---|---|---|
| Energia prodotta e immessa | GSE | Giorno 15 del mese successivo | art. 25.1 |
| Misure per lo scambio sul posto | GSE | Giorno 20 del mese successivo | art. 25.1 |
| Misure del mese dei punti in alta e media tensione, se il contatore non dà accesso diretto | Titolare o suoi delegati, per via informatica | Quinto giorno lavorativo del mese successivo | art. 11.2 |
| Misure dei punti trattati su base oraria (non 2G) | SII, poi utenti del trasporto | Quinto giorno lavorativo del mese successivo | art. 24.4 |
| Misure dei punti trattati per fasce | SII, poi utenti del trasporto | Giorno 20 del mese successivo | art. 24.8 |
| Dati rettificati il mese precedente | SII, poi utenti del trasporto | Giorno 20 di ogni mese | art. 24.11 |
Le righe sul SII riguardano i dati messi a disposizione dei venditori e degli utenti del trasporto; per chi si occupa di dispacciamento vedi dati di misura per gli utenti del dispacciamento.
Cosa dice e-distribuzione sui tempi
- per i contatori non orari, in "Le mie misure" si vedono solo le letture mensili, aggiornate il primo di ogni mese;
- il report Misure GSE Terna è quello che e-distribuzione invia mensilmente al GSE e a Terna, consultabile per gli ultimi 12 mesi;
- quando non riesce a rilevare la misura, e-distribuzione applica i suoi criteri di stima con cadenza mensile o, per i contatori elettronici di seconda generazione (2G), giornaliera.
Le scadenze del TIME dicono entro quando il dato va trasmesso, non a che ora del giorno compare sul portale. Per questo conviene ragionare in termini di finestre, non di date precise.
Il primo dato del mese può essere una stima
Se alla scadenza la misura non è stata rilevata, il dato pubblicato può essere stimato. Il TIME lo prevede espressamente:
- quando la telelettura non è disponibile per motivi tecnici non imputabili al produttore, al GSE va un valore stimato, segnalato come provvisorio, che sarà poi ricostruito;
- in tutti i casi di indisponibilità i dati mensili vanno stimati, e in nessun caso possono essere comunicati valori pari a zero al posto delle stime.
Quindi "pubblicato" non vuol dire "definitivo". Un mese può avere una prima versione stimata e una successiva rilevata o ricostruita: vedi rettifiche delle misure.
Quando conviene scaricare e ricontrollare
Un calendario prudente per chi segue impianti in media tensione:
- dopo il quinto giorno lavorativo: controlla se le curve e i valori del mese precedente ci sono;
- dopo il giorno 15: controlla il report Misure GSE Terna del mese precedente; come leggerlo è in misure GSE/Terna;
- nei mesi successivi: ricontrolla i mesi che risultavano stimati o mancanti.
Per i contatori non orari il riferimento è il primo del mese, per le letture mensili: vedi valori mensili di e-distribuzione.
Se a queste date un dato manca ancora, annotalo: un elenco dei mesi mancanti per POD è la base per una segnalazione al distributore e per non perdere il dato quando arriva.
Perché il ritardo di un dato pesa
Un mese che arriva tardi o stimato ha effetti concreti: il report di produzione non si chiude, il confronto con i pagamenti del GSE resta sospeso, un trader non ha la misura con cui verificare lo sbilanciamento. E se nessuno torna a controllare, la versione definitiva può non entrare mai nei propri archivi.
Sapere cosa è arrivato e cosa manca
enerdata acquisisce ogni mese i dati attesi di ogni POD da e-distribuzione e GSE. I dati sono quelli pubblicati dai portali: finché un portale non li pubblica, nella griglia restano attesi, POD per POD. Il Registro riassume giorno per giorno i dati nuovi e quelli cambiati. I dettagli sono nella pagina portali e-distribuzione e GSE.
Domande frequenti
Quando escono le misure del mese su e-distribuzione?
Nelle pagine dei servizi e-distribuzione non indica un calendario per i produttori. Per i contatori non orari le letture mensili si aggiornano il primo di ogni mese; per gli altri dati valgono le scadenze del TIME, come il giorno 15 per l'invio al GSE.
Entro quando il distributore manda le misure al GSE?
Entro il giorno 15 del mese successivo per l'energia prodotta e immessa, entro il giorno 20 per le misure dello scambio sul posto.
Un dato pubblicato è definitivo?
Non sempre. Se è stimato può essere sostituito da un dato rilevato o ricostruito nei mesi successivi.
Il distributore può pubblicare zero al posto di una stima?
No. Il TIME stabilisce che in nessun caso possono essere comunicati valori pari a zero al posto di valori stimati.
Portali
I dati di e-distribuzione e GSE, in automatico
enerdata acquisisce dai portali curve, misure e incentivi per ogni POD e ogni mese, e mostra cosa è arrivato e cosa manca.