L'utente del dispacciamento è il soggetto che ha il contratto di dispacciamento con Terna per un insieme di impianti: presenta i programmi di immissione e risponde degli sbilanciamenti. Dal 1° febbraio 2026 questa figura si chiama BRP (balance responsible party). Per lavorare gli servono tre tipi di dati di misura: lo storico quartorario per prevedere, la produzione del giorno prima per controllare e le misure ufficiali per il settlement, che però arrivano solo entro la fine del mese successivo.
Chi è l'utente del dispacciamento e perché oggi si chiama BRP
Il dispacciamento è l'attività con cui Terna mantiene in equilibrio, istante per istante, immissioni e prelievi sulla rete. Ogni impianto che vende energia sul mercato fa capo a un soggetto che si impegna con Terna su un programma e paga o riceve la differenza: storicamente l'utente del dispacciamento.
Il TIDE, il nuovo testo integrato del dispacciamento approvato dall'ARERA con la delibera 345/2023, ha diviso questa figura in due. Come spiega Terna, il BRP è l'ex utente del dispacciamento, oggi responsabile degli sbilanciamenti tra il programma e l'immissione o il prelievo effettivi; il BSP (balance service provider) gestisce invece la flessibilità degli impianti per i servizi alla rete. I due ruoli possono coincidere nello stesso soggetto. Dopo una fase transitoria iniziata il 1° gennaio 2025, la separazione dei ruoli è entrata nella fase di consolidamento dal 1° febbraio 2026.
Il BRP può essere il produttore stesso o un soggetto terzo, per esempio un trader. Per gli impianti in ritiro dedicato o tariffa fissa onnicomprensiva è invece il GSE a operare sul mercato e a regolare gli sbilanciamenti, trasferendone poi oneri e ricavi ai produttori: vedi sbilanciamenti degli impianti FER.
Quali dati di misura riceve l'utente del dispacciamento
Le misure ufficiali seguono un percorso fissato dal TIS, il testo integrato dell'ARERA sul settlement:
| Passaggio | Chi | Entro quando |
|---|---|---|
| Energia immessa da ogni punto di immissione, per ogni periodo rilevante del mese precedente | Distributore verso Terna | Giorno 15 del mese |
| Energia immessa e prelevata per periodo in ogni punto di dispacciamento, con i corrispettivi di sbilanciamento | Terna verso l'utente del dispacciamento | Fine del mese successivo a quello di competenza |
| Misure dell'energia prodotta e immessa | Responsabile della misura verso il GSE | Giorno 15 del mese successivo (TIME) |
I punti di immissione in media, alta e altissima tensione sono trattati su base quartoraria: il dato di riferimento è quindi la curva al quarto d'ora. Sul portale di e-distribuzione il produttore trova anche le misure GSE/Terna dei propri POD.
Perché le misure ufficiali non bastano
I programmi si fanno il giorno prima, gli sbilanciamenti maturano ogni quarto d'ora, ma il dato ufficiale arriva settimane dopo. Nel frattempo:
- un fermo non comunicato continua a generare sbilanciamento finché qualcuno non se ne accorge;
- una previsione che sbaglia in modo sistematico non si può correggere senza un riscontro rapido;
- le misure possono essere stimate: il TIME prevede che, quando il dato non è disponibile, il responsabile della misura comunichi un valore stimato, da ricostruire in seguito;
- le misure possono essere rettificate dopo il settlement mensile, con conguagli successivi.
Per questo un BRP ha bisogno anche di una fonte rapida e indipendente: la lettura diretta dei contatori fiscali, almeno con la curva del giorno prima. Sulla gestione di più versioni dello stesso mese vedi rettifiche delle misure.
Quali dati chiedere ai produttori
- Anagrafica: POD, codice dell'unità di produzione, potenza, posizione.
- Storico quartorario di produzione, possibilmente con l'irraggiamento, per costruire le previsioni: vedi previsione di produzione con i dati storici.
- Indisponibilità: fermi programmati e guasti, con inizio, fine e potenza non disponibile, comunicati appena si conoscono.
- Modifiche all'impianto: sostituzioni di moduli o inverter, potenziamenti, limitazioni di immissione.
- Produzione del giorno prima, per confrontarla subito con il programma.
Lo stesso GSE, per alcune categorie di impianti in ritiro dedicato o tariffa fissa onnicomprensiva, chiede ai produttori proprio questi dati: anagrafica, 24 mesi di storico al quarto d'ora e la comunicazione delle indisponibilità.
Come leggere stime, zeri e fermi
Due regole dell'ARERA aiutano a interpretare i dati. Il TIME stabilisce che in nessun caso si possono comunicare valori pari a zero al posto di valori stimati. Il TIS precisa che i dati di immissione non possono essere posti pari a zero in tutti i quarti d'ora del mese, fatti salvi i periodi di mancata immissione per fuori servizio delle unità di produzione. In pratica, un mese intero a zero nei dati ufficiali dovrebbe corrispondere a un impianto davvero fuori servizio; e se in ore di sole la curva ufficiale riporta zero mentre l'impianto ha prodotto, c'è un errore da segnalare. Per questo i fermi vanno documentati con orari precisi.
Cosa controllare ogni mese
- che per ogni punto di dispacciamento ci siano tutte le misure del mese;
- che le misure ufficiali tornino con le letture dei contatori;
- quali valori sono stimati e quando arriveranno quelli effettivi;
- gli sbilanciamenti più grandi: fermi non comunicati, errori di previsione o errori di misura;
- le rettifiche arrivate sui mesi precedenti.
Come aiuta enerdata
Per i contatori fiscali in carico al produttore, la telelettura di enerdata fornisce ogni mattina la curva quartoraria di ieri e i registri, con lo stato di ogni contatore. Il servizio portali acquisisce da e-distribuzione curve, valori mensili e misure GSE/Terna per ogni POD, anche in delega o da account diversi, e segnala quando dello stesso dato esistono più versioni.
Domande frequenti
Un produttore può essere utente del dispacciamento di sé stesso?
Sì: il BRP è chi stipula il contratto di dispacciamento con Terna, e può essere il produttore stesso o un soggetto terzo.
Chi è l'utente del dispacciamento per un impianto in ritiro dedicato?
Per questi impianti è il GSE a operare sul mercato; poi trasferisce ai produttori i corrispettivi di sbilanciamento secondo le sue regole tecniche.
Entro quando arrivano le misure ufficiali del mese?
Il distributore le comunica a Terna entro il 15 del mese successivo; Terna le mette a disposizione dell'utente del dispacciamento, con gli sbilanciamenti, entro la fine di quel mese.
Che differenza c'è tra BRP e BSP?
Il BRP risponde di programmi e sbilanciamenti; il BSP offre a Terna la flessibilità degli impianti per i servizi di bilanciamento. Possono essere lo stesso soggetto.
enerdata
Contatori e portali in un'unica area
La telelettura dei contatori fiscali e i dati di e-distribuzione e GSE, ordinati per impianto, POD e mese.
Fonti
- Terna Lightbox, Il nuovo TIDE, spiegato bene
- GSE, Regole tecniche per il trasferimento dei corrispettivi di sbilanciamento, febbraio 2026 (premessa, introduzione e definizioni)
- ARERA, Testo integrato settlement TIS (valido dal 1 gennaio 2025), artt. 3, 22, 36 e 41
- ARERA, Testo integrato misura elettrica TIME 2024-2027, artt. 25-27