Con il ritiro dedicato GSE il produttore cede al GSE l'energia immessa in rete e riceve un corrispettivo per ogni kWh, calcolato ora per ora. Il pagamento è mensile e arriva nel secondo mese dopo quello di immissione; chi ha scelto i prezzi minimi garantiti riceve in più, se gli conviene, un conguaglio annuale. Corrispettivi e pagamenti si controllano nel portale RID, dall'area clienti GSE.
Cos'è il ritiro dedicato GSE
Il Ritiro Dedicato (RID) è attivo dal 1° gennaio 2008: è una modalità semplificata, alternativa al mercato libero, per vendere l'energia elettrica immessa in rete. I ricavi si sommano a quelli di eventuali incentivi, salvo quando l'incentivo è una tariffa onnicomprensiva, che comprende già il ritiro dell'energia.
Per questo non possono accedere al RID, tra gli altri, gli impianti fotovoltaici del V Conto Energia e quelli del IV in tariffa onnicomprensiva. Il RID non è compatibile con lo Scambio sul Posto. Il contratto ha durata annuale, si rinnova tacitamente e si può disdire dal portale almeno 60 giorni prima della data di recesso.
Come si calcolano i corrispettivi
Il GSE valorizza l'energia oraria immessa in rete con uno dei due prezzi scelti nella richiesta:
| Prezzo | Cosa è | Chi può sceglierlo |
|---|---|---|
| Prezzo zonale orario (PO) | Il prezzo di mercato della zona dell'impianto, ora per ora | Tutti |
| Prezzo minimo garantito (PMG) | Fissato ogni anno da ARERA, varia per fonte e per quantità di energia immessa | Impianti rinnovabili non incentivati fino a 1 MW, fotovoltaici incentivati fino a 100 kW, idroelettrici incentivati fino a 500 kW |
Il PO non è il PUN mensile o annuale: cambia ogni ora e dipende dalla zona. Per questo due impianti con la stessa produzione mensile possono ricevere importi diversi. I valori in vigore sono pubblicati dal GSE nei documenti sui prezzi medi e sui prezzi minimi garantiti.
Dal corrispettivo il GSE detrae, dove previsti, i costi amministrativi annuali, compensati sul primo pagamento utile (non si applicano agli impianti fino a 3 kW), i corrispettivi di sbilanciamento e altre trattenute.
Quando arrivano i pagamenti
Il calendario segue lo schema mese n, n+1, n+2:
- mese n: l'impianto immette energia;
- mese n+1: appena il Gestore di Rete trasmette le misure, e comunque entro il giorno 25, il GSE pubblica sul portale il corrispettivo e ne dà conferma per email. Chi deve fatturare emette la fattura entro questo mese;
- mese n+2: il GSE paga. Il documento di assistenza del GSE indica il 20° giorno lavorativo del mese. Nello stesso mese, entro il 20, pubblica i corrispettivi di sbilanciamento.
Se la fattura viene emessa in ritardo, nel mese n+2, il pagamento slitta al mese n+3. Chi deve fatturare e come farlo è spiegato in fatture GSE e produzione.
Ci sono anche due soglie. Il corrispettivo viene pubblicato come "sottosoglia" finché non raggiunge 15 euro, sommandosi ai mesi successivi. Superata questa soglia, il pagamento parte solo se l'importo, al netto di costi e trattenute, è almeno 5 euro.
Il conguaglio PO/PMG
Chi ha scelto i prezzi minimi garantiti non ci perde se il mercato sale. A fine anno solare il GSE confronta i due conti: se l'energia valorizzata ai prezzi zonali orari vale più di quella valorizzata ai PMG, riconosce la differenza. È il conguaglio PO/PMG, che si paga nell'anno successivo.
Il conguaglio si calcola solo quando tutte le misure dell'anno precedente sono disponibili e valide. Una misura mancante pesa anche prima: se manca un mese, il GSE non può contare l'energia cumulata per applicare i PMG e calcola il mese successivo ai prezzi zonali; i PMG spettanti si applicano dopo, quando arrivano le misure mancanti. Approfondimento in conguaglio GSE.
Dove controllare corrispettivi, misure e pagamenti
- Portale RID, "Corrispettivi" > "Corrispettivi RID": scegli contratto e periodo (al massimo 12 mesi) e scarichi il file CSV dalla colonna "Download". Con "Export" ottieni l'Excel di dettaglio.
- Portale RID, "Pagamenti e Fatture" > "Gestione": stato di fatture e pagamenti; filtrando lo stato "Da Fatturare" trovi le proposte di fattura da completare.
- Area clienti, "Pagamenti": i pagamenti degli ultimi due anni.
- Area clienti, "Misure dell'energia": riservata ai contratti RID, mostra le misure mensili degli ultimi dodici mesi, quelle mancanti o non valide e il dettaglio di ogni misura.
Il percorso completo è descritto nella guida all'area clienti GSE.
Perché un corrispettivo non viene pagato
- Manca la misura: senza misure mensili valide del Gestore di Rete il GSE non calcola né pubblica il corrispettivo. Quando arriva, lo paga nella prima finestra utile insieme agli altri mesi.
- IBAN errato o conto estero senza codice SWIFT.
- Sottosoglia: sotto i 15 euro o, al netto delle trattenute, sotto i 5 euro.
- Fattura non emessa nel portale, per chi è tenuto a farla.
- Contratto non attivo: se è sospeso si pagano solo le partite precedenti; con un cambio di titolarità in corso, i pagamenti riprendono dopo la riattivazione.
- Blocchi, ad esempio per pignoramento o verifiche dell'agente della riscossione, oppure un mandato all'incasso, con il pagamento al mandatario.
Se la misura non torna
Se pensi che l'energia valorizzata sia sbagliata, la contestazione va al Contact Center del GSE (segnalazione dal portale di supporto o numero verde 800.16.16.16), indicando contratto, mese, energia netta contestata ed energia che hai riscontrato tu. Il GSE però non ricalcola senza un riscontro del Gestore di Rete: le sue regole consigliano di attivarsi anche con il distributore. Avere una lettura del contatore fiscale indipendente aiuta a sostenere la richiesta. Il metodo di confronto è in verificare i pagamenti GSE.
Come aiuta enerdata
enerdata acquisisce dal GSE i dati del Ritiro Dedicato con i conguagli annuali, per gli impianti degli account che indichi, e li archivia per POD e per mese insieme ai dati di e-distribuzione. Nella griglia vedi subito i mesi arrivati e quelli ancora attesi. Dettagli nella pagina portali e-distribuzione e GSE.
Domande frequenti
Quando paga il GSE il ritiro dedicato?
Ogni mese, nel secondo mese dopo quello di immissione: l'energia di gennaio si paga a marzo, se le misure sono arrivate e, per chi deve fatturare, la fattura è stata emessa entro febbraio.
Conviene il prezzo minimo garantito?
Chi può sceglierlo non rinuncia al mercato: se a fine anno i prezzi zonali orari danno di più, il GSE riconosce la differenza con il conguaglio PO/PMG.
Perché vedo il corrispettivo come sottosoglia?
Perché non ha ancora raggiunto 15 euro. Si somma ai mesi successivi e passa "in pagamento" o "da fatturare" quando supera la soglia.
Dove vedo le misure usate dal GSE per il RID?
Nella sezione "Misure dell'energia" dell'area clienti, riservata ai contratti di Ritiro Dedicato, con misure valide, mancanti e non valide.
Portali
I dati di e-distribuzione e GSE, in automatico
enerdata acquisisce dai portali curve, misure e incentivi per ogni POD e ogni mese, e mostra cosa è arrivato e cosa manca.
Fonti
- GSE, Ritiro Dedicato
- GSE, Pagamenti Ritiro Dedicato: calcolo, fatture e dichiarazioni fiscali
- GSE, ASSISTENZA RID - Gli argomenti più ricercati (aprile 2026)
- GSE, Disposizioni Tecniche di Funzionamento RID, PMG, TO (agg. 6 novembre 2023)
- GSE Assistenza Clienti, Cos'è il conguaglio PO/PMG?
- GSE Assistenza Clienti, Assenza misure e Prezzi Minimi Garantiti
- GSE, Area Clienti GSE - Guida veloce alla navigazione del portale (aprile 2026)