In Italia il 3G è già stato spento da Vodafone nel 2021 e da TIM nel 2022, mentre Wind Tre lo mantiene su una sola banda e ha avviato con AGCOM una sperimentazione per disattivarlo. Il 2G invece è ancora attivo e, nelle comunicazioni ufficiali consultate a ottobre 2026, non ha una data di spegnimento. Per il modem del contatore fiscale il punto critico è proprio lo spegnimento del 2G, perché la chiamata dati richiesta dal distributore si appoggia alla rete GSM.
A che punto è lo spegnimento del 3G in Italia
| Operatore | Cosa è successo |
|---|---|
| Vodafone | Riduzione progressiva del 3G dal 25 gennaio 2021, dismissione completata entro fine febbraio 2021. |
| TIM | Dismissione progressiva dal 13 giugno 2022, conclusa nel corso del 2022. |
| Wind Tre | Dal 7 giugno 2024, nell'arco di due mesi, 3G spento sulla banda 2100 MHz; resta sull'ultima portante a 900 MHz. Con la delibera 217/26/CONS del 10 settembre 2026 AGCOM ha autorizzato un trial di disattivazione software del 3G per i clienti Wind Tre e Very Mobile. |
| Iliad | Secondo AGCOM eroga ancora il servizio 3G, in parte su rete condivisa con Wind Tre. |
Il trial di Wind Tre non spegne fisicamente la rete: blocca l'accesso al 3G sul profilo dei singoli clienti. Ha due fasi: la prima su un campione di clienti selezionati, la seconda estesa progressivamente a tutti i clienti Wind Tre e Very Mobile, comprese le SIM dei dispositivi M2M. Lo spegnimento definitivo, che toccherà anche Iliad e gli operatori virtuali sulla rete Wind Tre, richiederà una nuova autorizzazione.
Cosa cambia per il modem con lo spegnimento del 3G
Dipende dalla tecnologia del modem e della SIM:
- Modem e SIM che usano il 2G: nessun effetto. Vodafone e TIM, spegnendo il 3G, hanno indicato il 2G come rete che resta disponibile.
- SIM solo 3G: secondo la delibera AGCOM, il traffico dati passa solo sul 2G; su rete Wind Tre basta sostituire la SIM, gratuitamente.
- Dispositivo solo 3G: anche qui il traffico dati passa solo sul 2G; per tornare su una rete più veloce va sostituito il dispositivo.
Per le SIM M2M montate su apparati che non leggono gli SMS, AGCOM ha chiesto a Wind Tre di avvisare i clienti anche per email, oltre che con PEC o SMS. È un buon motivo per verificare che i contratti delle SIM dei contatori abbiano recapiti aggiornati.
Spegnimento del 2G: cosa significa per i contatori
La telelettura dei contatori fiscali si basa sulla chiamata dati CSD. Per i contatori letti da e-distribuzione la SIM del modem deve essere M2M con servizio CSD attivo e il collegamento deve passare dalla rete GSM o dalla rete telefonica fissa. Il 4G è una tecnologia completamente IP, senza commutazione di circuito: con il 3G ormai residuo, la chiamata dati dipende dal 2G. Come funziona è spiegato nell'articolo sulla chiamata dati CSD.
Cosa si sa oggi sul 2G in Italia:
- nelle pagine informative di TIM, Vodafone e Wind Tre e nei provvedimenti AGCOM consultati non c'è una data di spegnimento del 2G;
- l'obbligo di fornire il servizio GSM nelle bande 900 e 1800 MHz è terminato il 30 giugno 2022 (delibera AGCOM 383/20/CONS) e dal 1° luglio 2017 gli operatori possono usare quelle bande anche con altre tecnologie;
- i diritti d'uso delle frequenze a 900 e 1800 MHz sono stati prorogati al 31 dicembre 2029; il 29 luglio 2026 AGCOM ha avviato una consultazione per rinnovare fino al 31 dicembre 2037 i diritti in scadenza nel 2029.
Il 2029 è quindi la scadenza di un diritto d'uso delle frequenze, non una data di spegnimento del 2G. Nella consultazione del Ministero del 2020 sul futuro di GSM e UMTS, alcuni partecipanti hanno chiesto che i tempi di dismissione del 2G siano definiti in modo chiaro e annunciati con anticipo, per adeguare gli impianti che trasmettono dati con modem 2G.
C'è poi un rischio che anticipa lo spegnimento della rete: all'estero alcuni operatori hanno chiuso il servizio CSD mentre il 2G era ancora acceso. Nei Paesi Bassi lo hanno fatto KPN e Vodafone.
Posso sostituire il modem del contatore con uno 4G?
Non da solo. Sulla rete 4G la chiamata CSD non esiste: anche un modem 4G, per riceverla, deve appoggiarsi al 2G. Per usare davvero il 4G il sistema di acquisizione del distributore dovrebbe leggere il contatore in un altro modo. e-distribuzione si dice disponibile a valutare soluzioni diverse, purché praticabili e compatibili con il suo sistema di acquisizione e validazione. Prima di cambiare modem, quindi, serve il via libera del distributore; e conviene sentire anche il costruttore del contatore, perché il modem deve essere compatibile con la porta e il protocollo del contatore. La catena completa è descritta nella guida su come comunica un contatore di produzione.
Cosa fare adesso
- Fai l'inventario dei modem e delle SIM dei tuoi contatori: modello del modem, tecnologia (2G, 3G, 4G), operatore e tipo di SIM.
- Cerca le SIM solo 3G, soprattutto su rete Wind Tre: senza 3G restano sul 2G, e Wind Tre le sostituisce gratuitamente.
- Controlla i recapiti dei contratti delle SIM M2M, così da ricevere gli avvisi degli operatori.
- Verifica il segnale 2G nel punto in cui è installato il modem: e-distribuzione ricorda che il livello di campo è a carico del cliente.
- Segui le comunicazioni degli operatori e i provvedimenti AGCOM: per il 3G AGCOM ha chiesto preavvisi e informazioni individuali ai clienti, comprese le SIM M2M.
- Prima di cambiare tecnologia, chiedi al distributore quali soluzioni accetta.
Per le SIM ci sono indicazioni specifiche nell'articolo sulla SIM M2M del contatore.
Come legge enerdata
enerdata usa il modem e la SIM già presenti sul contatore fiscale e lo chiama via GSM: non c'è nulla da installare. Il servizio è descritto nella pagina sulla telelettura dei contatori.
Domande frequenti
Lo spegnimento del 3G ferma la telelettura del mio contatore?
Se il modem e la SIM usano il 2G, no: la chiamata dati continua sulla rete GSM. Una SIM o un modem solo 3G passano sul 2G per i dati.
Quando sarà spento il 2G in Italia?
A ottobre 2026 non risulta una data annunciata nelle comunicazioni degli operatori e nei provvedimenti AGCOM. Conviene seguire gli avvisi degli operatori.
Il 31 dicembre 2029 è la data di spegnimento del 2G?
No. È la scadenza dei diritti d'uso delle frequenze a 900 e 1800 MHz, per cui AGCOM ha avviato nel 2026 una consultazione sul rinnovo fino al 2037.
Cosa succede ai contatori se il 2G viene spento?
Senza 2G non c'è più la chiamata dati CSD sulla rete mobile: i modem GSM non sarebbero più raggiungibili in chiamata dati e la lettura dovrebbe passare a un'altra tecnologia, concordata con il distributore.
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Fonti
- AGCOM, Delibera 217/26/CONS (trial di spegnimento software dell'UMTS di Wind Tre)
- AGCOM, Proroga diritti d'uso delle frequenze in banda 900, 1800 e 2100 MHz
- AGCOM, Comunicato stampa del 29/07/2026 sul rinnovo dei diritti d'uso in scadenza nel 2029
- Vodafone, Spegnimento 3G
- TIM, Progressiva dismissione della rete 3G
- WINDTRE, WINDTRE Informa
- MIMIT, Sintesi della consultazione pubblica sull'uso attuale e futuro di GSM e UMTS (2020)
- e-distribuzione, Contatori approvati da e-distribuzione (Ed. 3.13, 17/06/2026)
- Adesys, Circuit Switched Data (CSD) service on 2G to be terminated in the Netherlands