La SIM M2M del contatore è la scheda inserita nel modem del contatore fiscale: gli dà un numero di telefono e l'accesso alla rete mobile, ed è il numero che il distributore chiama per leggere i dati. Per i contatori letti da e-distribuzione deve essere di tipo M2M (machine to machine) con il servizio CSD attivo. Se la SIM viene disattivata o perde il servizio dati, il contatore non si legge più a distanza.
Cos'è la SIM M2M del contatore
Una SIM M2M è pensata per i dispositivi che comunicano tra loro senza una persona, come i modem dei contatori, gli impianti di allarme o i sistemi di telecontrollo. Nel contatore fiscale sta nel modem, di solito uno per ogni contatore: e-distribuzione richiede un dispositivo di comunicazione dedicato per ciascuno.
La lettura avviene con una chiamata dati a commutazione di circuito, il CSD: il sistema centrale compone il numero della SIM e il modem risponde. Per questo e-distribuzione chiede espressamente che la SIM del modem GSM sia di tipo M2M e abbia il servizio CSD attivo. Come funziona la chiamata è spiegato nell'articolo sulla chiamata dati CSD.
Chi deve occuparsi della SIM
Per i contatori di produzione in carico al produttore, e-distribuzione scrive che il cliente deve assicurare installazione, esercizio e manutenzione dei dispositivi di comunicazione. La SIM fa parte di questi dispositivi: se il contratto scade o la scheda si guasta, il distributore non riesce più a leggere e tocca al produttore intervenire.
Se segui molti impianti, il primo controllo è sapere chi è il titolare di ogni SIM: il produttore, l'installatore o la società di manutenzione. È lui che riceve gli avvisi dell'operatore e che può rinnovare o sostituire la scheda.
Cosa controllare sulla SIM M2M del contatore
| Controllo | Perché |
|---|---|
| Tipo M2M e servizio CSD attivo | È il requisito di e-distribuzione per la telelettura. Una SIM solo per Internet non basta. |
| Numero della SIM | È il numero che chiamano il distributore e chi legge il contatore. Deve corrispondere alla SIM inserita nel modem. |
| Titolare e contratto | Durata, rinnovo e costi dipendono dal contratto con l'operatore: verificali prima che la SIM venga disattivata. |
| Recapiti del contratto | Gli operatori avvisano i clienti dei cambiamenti di rete. Per le SIM M2M che non leggono SMS, AGCOM ha chiesto a Wind Tre di avvisare anche per email. |
| Tecnologia della SIM | Con lo spegnimento del 3G, una SIM solo 3G usa solo il 2G per i dati. Su rete Wind Tre la sostituzione della SIM è gratuita. |
| Segnale nel punto del modem | e-distribuzione ricorda che è il cliente a dover assicurare un livello di campo sufficiente per una telelettura stabile. |
| Codice PIN | Il modem deve poter usare la SIM all'accensione. Gli strumenti di configurazione dei modem, come quelli di Landis+Gyr, permettono di gestire il PIN. |
Perché il numero della SIM è così importante
Con la chiamata dati il contatore si raggiunge solo attraverso il numero della sua SIM. È il dato che serve a chiunque legga il contatore da remoto: enerdata, per esempio, chiede numero, modello e fattore K. Se il numero registrato è sbagliato, la chiamata va a vuoto o raggiunge un altro apparato.
Per questo conviene tenere un elenco aggiornato con, per ogni contatore: POD, matricola, modello, numero della SIM, operatore, titolare del contratto e data dell'ultimo intervento. Quando una SIM viene sostituita e il numero cambia, il nuovo numero va comunicato a tutti quelli che leggono il contatore, a partire dal distributore.
Cambiare operatore o sostituire la SIM
Nella consultazione del Ministero del 2020 sul futuro di GSM e UMTS, un partecipante ha fatto notare che le SIM vendute in Italia non permettono di cambiare operatore senza sostituire fisicamente la scheda, e che per apparati installati in campo questo comporta un intervento sul posto. Lo stesso partecipante indicava nelle eSIM, con più profili attivabili da remoto, una possibile soluzione.
Per un contatore fiscale sostituire la SIM vuol dire quindi intervenire sul posto, sul modem, rispettando gli eventuali sigilli dell'apparato. Dopo l'intervento conviene verificare subito che il contatore risponda, perché un errore si scopre altrimenti solo quando mancano i dati.
Come accorgersi che la SIM ha un problema
Con una SIM scaduta o disattivata il contatore continua a misurare, ma le letture a distanza falliscono. Se nessuno controlla l'esito delle letture, il problema emerge solo quando mancano i dati. Le cause e i rimedi sono nell'articolo sulla SIM del contatore scaduta; se il problema è il segnale, vedi quello sul modem del contatore senza segnale. La catena completa, dal contatore alla rete, è descritta nella guida su come comunica un contatore di produzione.
Come aiuta enerdata
enerdata usa la SIM e il modem già presenti sul contatore: per ogni contatore servono il modello, il numero della SIM dati del modem e il fattore K. Nella piattaforma si vede quali contatori rispondono e quali no, con una notifica quando un contatore non risponde. I dettagli sono nella pagina sulla telelettura dei contatori.
Domande frequenti
Posso usare una SIM da telefono nel modem del contatore?
Per i contatori letti da e-distribuzione no: la SIM deve essere di tipo M2M e avere attivo il servizio CSD.
Quale numero devo dare per la telelettura?
Il numero della SIM dati inserita nel modem del contatore, cioè quello che il sistema di lettura chiama.
Chi paga la SIM del contatore?
Dipende dal contratto. Per i contatori in carico al produttore, esercizio e manutenzione del modem spettano al produttore.
Cosa succede alla SIM con lo spegnimento del 3G?
Se usa il 2G non cambia nulla. Una SIM solo 3G passa sul 2G per i dati; lo stato delle reti è nell'articolo sullo spegnimento delle reti 2G e 3G.
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