Il monitoraggio degli inverter ti dice come lavora ogni inverter: potenza, tensioni e correnti, temperature, allarmi. La misura fiscale ti dice quanta energia ha prodotto l'impianto, con uno strumento certificato, ed è il dato usato per misure ufficiali e incentivi. Servono a cose diverse e non si sostituiscono: il primo serve a trovare i guasti, la seconda a fare i conti.
Cos'è il monitoraggio degli inverter
Ogni inverter misura grandezze elettriche per gestire il proprio funzionamento e le rende disponibili a un datalogger, a uno SCADA o al portale del costruttore. Le linee guida O&M di SolarPower Europe elencano le variabili da monitorare, tra cui:
- energia generata cumulata, potenza attiva, reattiva e apparente;
- tensione e corrente in alternata per fase, fattore di potenza, frequenza;
- potenza, corrente e tensione in continua per ogni MPPT;
- temperatura interna e dei componenti di conversione;
- segnali di guasto e allarmi.
Come buona pratica le stesse linee guida indicano per le variabili degli inverter campioni di un minuto aggregati sui 15 minuti. È un monitoraggio ricco di dettaglio: se una stringa o un MPPT produce meno degli altri, lo vedi qui.
Cos'è la misura fiscale
La misura fiscale è quella del contatore di produzione: uno strumento metrologico con una classe di precisione dichiarata, che registra la curva di carico e i registri dell'energia. I contatori trifase per impianti industriali, come la famiglia Landis+Gyr E650, sono disponibili in classi da 0,2 a 1 per l'energia attiva.
È il dato che conta per i conti. Dal 1° gennaio 2016 il gestore di rete è responsabile di raccogliere, validare e registrare le misure dell'energia prodotta, e il GSE eroga gli incentivi solo sulla base dei dati di misura trasmessi dai gestori di rete. Per approfondire vedi contatore fiscale.
Monitoraggio inverter e misura fiscale: le differenze
| Monitoraggio inverter | Misura fiscale | |
|---|---|---|
| A cosa serve | Diagnosi, allarmi, manutenzione | Misura dell'energia per conti, incentivi, report |
| Dove misura | All'uscita di ogni inverter, e in ingresso lato continua | In un punto dell'impianto, a valle degli inverter |
| Dettaglio | Per inverter, spesso per MPPT o stringa | L'impianto nel suo insieme |
| Grandezze | Molte: elettriche, termiche, stati e allarmi | Energia attiva e, se registrata, reattiva |
| Precisione | Non pensata per fatturare, non sempre documentata | Classe di precisione dichiarata |
| Chi usa il dato | Produttore, manutentore, asset manager | Anche gestore di rete e GSE |
| Come arriva il dato | Rete dell'impianto, datalogger, internet | Il modem e la SIM del contatore |
| Se cade internet | I dati arrivano solo se il datalogger li conserva e li reinvia | Il contatore continua a registrare nella sua memoria |
Perché l'energia degli inverter non è quella misurata dal contatore
Un costruttore di inverter lo spiega in modo chiaro. Nella nota tecnica di SMA sulla precisione di misura dei suoi inverter Sunny Boy e Sunny Mini Central si legge che il contatore di immissione è l'unico riferimento valido per la resa dell'impianto. L'inverter misura per trovare il punto di lavoro migliore: gli serve che la misura sia ripetibile più che esatta in assoluto. I suoi canali di misura possono avere una tolleranza fino a ±3% del fondo scala in alternata e ±4% in continua, quindi a bassa potenza l'errore relativo è più grande.
A questo si sommano le perdite dei cavi tra inverter e contatore. Le linee guida di SolarPower Europe aggiungono che la precisione delle misure interne agli inverter non è sempre documentata e che i loro valori possono differire in modo sostanziale da quelli del contatore. Per questo indicano i dati del contatore come il miglior riferimento per misurare l'energia e calcolare performance ratio e resa. Cause e verifiche dello scarto sono in SCADA e contatore: perché i dati non coincidono.
Quando ti serve il monitoraggio degli inverter e quando la misura fiscale
Usa i dati degli inverter per
- trovare quale inverter, MPPT o stringa produce meno;
- leggere codici di allarme e stati di funzionamento;
- controllare temperature e parametri impostati;
- confrontare inverter uguali dello stesso impianto.
Usa la misura fiscale per
- l'energia prodotta da mettere nei report e nei confronti con il distributore e il GSE;
- il calcolo di resa specifica, performance ratio e disponibilità a livello impianto;
- avere un dato di produzione anche quando lo SCADA o internet sono fermi;
- verificare che la somma degli inverter sia coerente nel tempo.
Come usarli insieme
Il modo più semplice è un controllo di coerenza. Ogni giorno o ogni settimana confronta l'energia del contatore con la somma degli inverter. Il rapporto tra i due, in condizioni normali, resta abbastanza stabile. Se cambia, guarda gli inverter: uno potrebbe non comunicare, essere stato sostituito o misurare male. SMA indica che uno scarto superiore al 10% in condizioni nominali tra il suo inverter e il contatore è segno di un malfunzionamento di uno degli strumenti.
Nei report indica sempre la fonte di ogni numero: le linee guida di SolarPower Europe chiedono che monitoraggio e reporting dichiarino quale dispositivo ha acquisito ogni misura. Così chi legge sa se un kWh viene dal contatore o da un inverter.
La misura fiscale con enerdata
enerdata non legge gli inverter e non sostituisce lo SCADA. Lavora sul contatore fiscale: lo chiama via GSM con il modem e la SIM già presenti e ne legge curva quartoraria e registri 1.8.0 e 2.8.0, nello stesso formato per ogni modello. È il dato da mettere accanto a quello degli inverter. Vedi telelettura contatori.
Domande frequenti
Il portale dell'inverter basta per sapere quanto produce l'impianto?
Dà una stima utile per seguire il funzionamento, ma non è una misura fiscale. Per l'energia prodotta il riferimento è il contatore.
Perché la somma degli inverter è più alta del contatore?
Per le perdite dei cavi tra inverter e contatore e per la tolleranza delle misure interne agli inverter. Se la differenza è stabile, è normale.
Con il solo contatore fiscale posso trovare un guasto?
Puoi accorgerti che c'è un problema: produzione a zero, calo improvviso, curva tagliata. Per capire quale componente è guasto servono i dati degli inverter.
Chi usa i dati della misura fiscale?
Il gestore di rete li raccoglie e li valida, il GSE li usa per gli incentivi. Il produttore li usa per report e controlli.
Telelettura
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Fonti
- SMA Solar Technology, Technical Information Measurement accuracy (Messgenau-UEN092520)
- SolarPower Europe, Operation & Maintenance Best Practice Guidelines v5.0 (2021)
- Landis+Gyr, E650 ZMD300/400 ZFD400 brochure (D000011394)
- e-distribuzione, Delibera 595/2014/R/EEL
- GSE, Misura energia prodotta: la responsabilità del gestore di rete nella delibera 595/2014