Le differenze tra SCADA e contatore fiscale sono normali: i due sistemi misurano in punti diversi dell'impianto, con strumenti di precisione diversa, e spesso registrano il tempo in modo diverso. Uno scarto piccolo e stabile non è un problema. Uno scarto che cresce o cambia all'improvviso, invece, segnala un guasto, un dato mancante o un errore di configurazione.

Perché SCADA e contatore danno numeri diversi

Lo SCADA di solito somma l'energia comunicata dagli inverter. Il contatore fiscale misura l'energia in un punto preciso dell'impianto, con uno strumento metrologico. Le cause della differenza sono quasi sempre queste.

1. Il punto di misura non è lo stesso

Tra l'uscita degli inverter e il contatore ci sono i cavi in alternata, che dissipano una parte dell'energia. SMA, per esempio, nella sua nota tecnica sulla precisione di misura indica che le perdite dei cavi in alternata, secondo le raccomandazioni della documentazione dei suoi apparecchi, non dovrebbero superare circa l'1% alla potenza nominale. Se confronti lo SCADA con il contatore di scambio al punto di consegna, nel mezzo ci sono anche il trasformatore, i servizi ausiliari e la linea: i decreti del Conto Energia distinguono infatti la produzione lorda, misurata in uscita dagli inverter, dalla produzione netta, che toglie proprio queste voci. Il dettaglio è in perdite tra inverter e contatore.

2. Gli strumenti hanno precisioni diverse

Il contatore fiscale ha una classe di precisione dichiarata: i contatori trifase per impianti industriali, come la famiglia Landis+Gyr E650, arrivano a classe 0,2 per l'energia attiva. Gli inverter misurano per gestire il proprio funzionamento, non per fatturare. Secondo la stessa nota di SMA, i canali di misura in alternata dei suoi inverter Sunny Boy e Sunny Mini Central possono avere una tolleranza fino a ±3% del fondo scala: a bassa potenza l'errore relativo cresce. Le linee guida O&M di SolarPower Europe ricordano che la precisione delle misure interne agli inverter non è sempre documentata e che i loro valori possono differire in modo sostanziale da quelli del contatore. Il confronto tra le due fonti è in monitoraggio degli inverter o misura fiscale.

3. Lo SCADA ha dei buchi

Se la comunicazione con un inverter o con il datalogger si interrompe e i dati non vengono recuperati, il totale dello SCADA risulta più basso anche se l'impianto ha prodotto. Le linee guida di SolarPower Europe elencano tra i problemi tipici di qualità del dato valori negativi falsi, valori anomali, picchi, buchi e valori senza senso.

4. Il tempo non è contato allo stesso modo

Un quarto d'ora può essere etichettato con l'ora di inizio o con quella di fine. Lo SCADA può lavorare in ora solare tutto l'anno, il contatore può seguire l'ora legale, o viceversa. Se confronti le curve di un giorno, uno sfasamento di un quarto d'ora o di un'ora sposta la produzione da un intervallo all'altro. Sul totale giornaliero di solito pesa poco, ma nei giorni di cambio dell'ora sì. Vedi ora legale e orologio del contatore.

5. Potenza ed energia confuse

Il contatore registra l'energia di ogni intervallo in kWh. Molti SCADA salvano potenze medie o istantanee in kW. Per confrontarle devi convertire: una potenza media di 400 kW per un quarto d'ora vale 400 x 0,25 = 100 kWh. Usare potenze istantanee al posto delle medie porta errori, soprattutto nelle giornate con nuvole.

6. Il fattore K non è quello giusto

Se il contatore è inserito su TA e TV, i valori letti vanno moltiplicati per il fattore K. Un fattore sbagliato, nella lettura del contatore o nella configurazione dello SCADA che lo legge, produce uno scarto costante in percentuale, che sembra una perdita ma non lo è.

Quale differenza tra SCADA e contatore è normale?

Non esiste una soglia valida per tutti gli impianti: dipende dalla lunghezza dei cavi, da dove sono i contatori, dagli strumenti e dalla potenza a cui lavora l'impianto. SMA indica che, per i suoi inverter, uno scarto superiore al 10% rispetto al contatore in condizioni nominali è segno di un malfunzionamento di uno degli strumenti.

Più utile di una soglia è il tuo storico. Calcola il rapporto tra energia del contatore ed energia dello SCADA nei mesi in cui l'impianto ha funzionato bene e i dati erano completi. Ad esempio, se lo SCADA somma 10.000 kWh e il contatore ne misura 9.750, il rapporto è 0,975: il contatore segna il 2,5% in meno. Se il mese dopo il rapporto scende a 0,94, qualcosa è cambiato e va cercato.

Come confrontare i dati in modo corretto

  1. Stesso periodo e stesso orario: verifica fuso, ora legale e convenzione inizio o fine intervallo.
  2. Stesso punto: confronta lo SCADA con il contatore di produzione, non con quello di scambio, se vuoi misurare solo i cavi.
  3. Energia con energia: converti le potenze in kWh prima di sommare.
  4. Solo intervalli completi: escludi i periodi in cui lo SCADA ha buchi, oppure segnali quanta energia manca.
  5. Fattore K verificato: controlla che sia lo stesso nella lettura del contatore e nello SCADA.
  6. Prima i totali, poi il dettaglio: parti dai totali giornalieri e scendi al quarto d'ora solo nei giorni con scarti anomali.

Le linee guida di SolarPower Europe chiedono anche che sistemi di monitoraggio e report indichino in modo trasparente da quale strumento viene ogni misura. Nei tuoi report scrivi sempre se un valore viene dal contatore o dagli inverter.

Quale dato vale per i conti

Per incentivi e misure ufficiali vale il dato di misura. Dal 1° gennaio 2016 il gestore di rete raccoglie, valida e registra le misure dell'energia prodotta e il GSE usa questi dati. Anche per performance ratio e resa le linee guida di SolarPower Europe indicano il contatore come miglior riferimento. Lo SCADA resta lo strumento per la diagnosi: dice quale inverter ha prodotto meno e perché.

Il dato del contatore accanto allo SCADA

Per confrontare le due fonti ti serve la curva del contatore fiscale, quarto d'ora per quarto d'ora. enerdata legge via GSM i contatori fiscali e mostra curve e registri nello stesso formato per ogni modello, con export in Excel. Non legge gli inverter e non sostituisce lo SCADA: ti dà il dato fiscale da mettere accanto al suo. Vedi telelettura contatori.

Domande frequenti

Perché lo SCADA segna più energia del contatore?

Di solito perché somma l'energia degli inverter, che è misurata prima delle perdite dei cavi, con strumenti meno precisi. Se lo scarto è stabile nel tempo, è normale.

E se lo SCADA segna meno del contatore?

Spesso mancano dei dati nello SCADA, per esempio per un'interruzione di comunicazione. Controlla la completezza dei dati e il fattore K configurato.

Quale valore uso nei report?

Per l'energia prodotta usa il contatore fiscale. Usa i dati dello SCADA per spiegare le cause, indicando sempre la fonte di ogni numero.

Lo scarto può dipendere dall'ora legale?

Sì, se i due sistemi registrano il tempo in modo diverso. Sui totali mensili l'effetto è piccolo, nelle curve dei giorni di cambio dell'ora si vede.

Telelettura

Leggi un tuo contatore, gratis

La curva di oggi di un tuo contatore fiscale, letta via GSM: bastano il modello e il numero del modem.

Fonti