Un PPA fotovoltaico è un contratto di lungo termine con cui un produttore vende l'energia di un impianto a un acquirente a prezzo e durata concordati. La misura quartoraria serve perché dal 2025 prezzi del mercato del giorno prima e sbilanciamenti sono calcolati al quarto d'ora, e le misure degli impianti in media tensione sono già quartorarie. Se il contratto si regola periodo per periodo, il totale del mese non basta.

Cos'è un PPA fotovoltaico

PPA sta per power purchase agreement. La direttiva europea sulle rinnovabili (RED II) lo definisce come il contratto con cui una persona fisica o giuridica si impegna ad acquistare energia elettrica da fonti rinnovabili direttamente da un produttore. Il GSE lo descrive come un contratto di lungo termine, con prezzo e durata definiti (dai 3 ai 20 anni), con cui il produttore vende energia rinnovabile a un consumatore finale o a un intermediario.

Per chi vende, il vantaggio è un ricavo più prevedibile; per chi compra, un prezzo dell'energia stabile per anni. Proprio perché dura a lungo, il contratto deve dire con precisione come si misura l'energia e come si fanno i conti.

Quali tipi di PPA esistono

Il GSE distingue tre modelli principali:

ModelloCome funziona
PPA fisico on-siteL'impianto è nel sito del cliente, che consuma direttamente l'energia al prezzo concordato
PPA fisico sleevedL'impianto può essere lontano: l'energia viene immessa in rete e consegnata al cliente al prezzo concordato
PPA finanziario (virtuale)L'energia è venduta sul mercato a prezzi di mercato e le parti si regolano tra loro la differenza rispetto al prezzo fisso del contratto

Il secondo elemento è il profilo di consegna. La Bacheca PPA del GME prevede negli annunci quattro opzioni: baseload (tutte le ore di tutti i giorni), peakload (dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì), pay as produced (l'acquirente compra tutta la produzione dell'impianto, qualunque sia il suo andamento) e un profilo libero.

Perché nel PPA serve la misura quartoraria

Tre elementi mettono il quarto d'ora al centro dei conti:

  • Prezzi al quarto d'ora. Dal 1° ottobre 2025 l'unità di tempo delle offerte sul mercato del giorno prima e sul mercato infragiornaliero è il quarto d'ora, e il prezzo zonale è determinato per ogni quarto d'ora.
  • Sbilanciamenti al quarto d'ora. Dal 1° gennaio 2025 il periodo su cui si calcolano gli sbilanciamenti è passato da un'ora a 15 minuti.
  • Misure al quarto d'ora. Secondo il TIS dell'ARERA i punti di immissione in media, alta e altissima tensione sono trattati su base quartoraria, e il distributore comunica a Terna l'energia immessa in ogni periodo rilevante: il dato di riferimento è la curva di carico quartoraria.

Cosa vuol dire in pratica dipende dal contratto:

  • in un pay as produced a prezzo fisso il volume è la produzione misurata; ma se il contratto prevede clausole legate ai prezzi di mercato, o il regolamento finanziario della differenza, il calcolo va fatto sui singoli quarti d'ora;
  • in un baseload o peakload la produzione non segue il profilo (un impianto fotovoltaico di notte non produce): la differenza, quarto d'ora per quarto d'ora, va comprata o venduta da qualcuno, e il contratto dice da chi;
  • in ogni caso chi ha la responsabilità degli sbilanciamenti paga o riceve corrispettivi calcolati per quarto d'ora (vedi sbilanciamenti degli impianti FER).

Con il solo totale mensile queste partite non si possono né calcolare né verificare. Sulla differenza tra dati orari e quartorari vedi dati quartorari e orari: conversioni corrette.

Quale misura usare nei conti del PPA

Il contratto deve indicare quale dato fa fede. Le opzioni sono due, con tempi diversi:

  • la misura ufficiale del gestore di rete: è quella usata nel settlement. Il distributore comunica a Terna l'energia immessa del mese precedente entro il giorno 15, e Terna mette a disposizione dell'utente del dispacciamento energia e corrispettivi di sbilanciamento entro la fine del mese successivo a quello di competenza;
  • la lettura del contatore fiscale: è disponibile subito e serve a controllare e anticipare i numeri, ma va riconciliata con quella ufficiale.

Le due misure possono differire, per esempio per dati stimati o rettificati: è utile che il contratto preveda come si gestiscono le rettifiche. Il tema è approfondito in misura del distributore diversa dalla telelettura.

Cosa controllare ogni mese

  1. che la curva quartoraria del mese sia completa, senza quarti d'ora mancanti;
  2. che la somma dei quarti d'ora torni con i registri del contatore all'inizio e alla fine del mese;
  3. che i volumi in fattura corrispondano alla misura indicata dal contratto;
  4. i quarti d'ora con produzione a zero in ore di sole: fermi da documentare, perché pesano sui volumi e sugli sbilanciamenti;
  5. le rettifiche arrivate sui mesi precedenti.

Bacheca e mercato PPA del GME

Il GME gestisce la Bacheca PPA prevista dall'articolo 28 del D.Lgs. 199/2021: una sezione per annunci anonimi e non vincolanti e una per la registrazione dei contratti di lungo termine conclusi, che spetta al venditore. Il DM MASE n. 152 del 20 giugno 2025 prevede inoltre un mercato PPA organizzato dal GME, integrato con il mercato a termine, con il GSE come garante di ultima istanza in caso di inadempimento di una delle parti.

Come aiuta enerdata

Con la telelettura enerdata legge dal contatore fiscale la curva quartoraria e i registri: la curva di ieri ogni mattina e i totali del mese prima che li pubblichi il distributore. Con il servizio portali acquisisce le curve e le misure pubblicate da e-distribuzione e GSE per ogni POD e mese, segnalando quando dello stesso dato esistono più versioni. Così il dato del contatore e quello ufficiale si confrontano nello stesso formato.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra PPA pay as produced e baseload?

Nel pay as produced l'acquirente compra tutta la produzione così com'è. Nel baseload il venditore consegna una quantità costante in tutte le ore, quindi deve gestire la differenza con la produzione reale.

Un PPA finanziario richiede la consegna dell'energia?

No. L'energia viene venduta sul mercato e le parti si scambiano solo la differenza tra prezzo di mercato e prezzo concordato.

Basta il totale mensile per fatturare un PPA?

Solo se il contratto usa un prezzo fisso sui volumi totali. Se ci sono profili, prezzi di mercato o sbilanciamenti, servono i dati del singolo quarto d'ora.

Chi paga gli sbilanciamenti in un PPA?

Verso Terna ne risponde il BRP, il soggetto che ha il contratto di dispacciamento per l'impianto; il PPA stabilisce chi sostiene questi costi tra le parti.

enerdata

Contatori e portali in un'unica area

La telelettura dei contatori fiscali e i dati di e-distribuzione e GSE, ordinati per impianto, POD e mese.

Fonti