Se la misura del distributore è diversa da quella della telelettura, nella maggior parte dei casi una delle due fonti segue una regola diversa. Può riferirsi a un altro contatore o non applicare il fattore K. Può usare un altro registro, contenere una stima o essere stata rettificata. Prima di segnalare un errore, verifica questi punti nell'ordine: spesso la causa si trova in pochi minuti.
Perché la misura del distributore può essere diversa
La telelettura restituisce quello che il contatore ha registrato. Il distributore pubblica invece un dato di misura: la misura raccolta, validata e registrata dal responsabile della gestione dei dati, che in bassa e media tensione è l'impresa distributrice. Tra le due ci sono passaggi che possono cambiare il numero, tutti previsti dalla regolazione.
Le cause più frequenti, da controllare in ordine
1. Non è lo stesso contatore
Un impianto può avere più punti di misura: quello di connessione, al confine con la rete, e quello di generazione, che per il fotovoltaico il TIME colloca il più vicino possibile agli inverter. Se confronti la curva del contatore di produzione con l'energia immessa al punto di connessione, la differenza include le perdite di trasformazione e i consumi dei servizi ausiliari. Verifica la matricola e la grandezza: prodotta o immessa.
2. Il fattore K
Il fattore K è il moltiplicatore delle letture del contatore. Se la telelettura riporta i valori grezzi e il distributore i kWh, o viceversa, la differenza è esattamente il fattore K. Ad esempio, con un fattore K di 40, 1.250 kWh letti sul contatore diventano 50.000 kWh. Vedi fattore K del contatore.
3. Il registro sbagliato
A seconda di come è installato e programmato il contatore, l'energia immessa si trova nel registro 1.8.0 o nel 2.8.0. Se prendi quello opposto, confronti l'immessa con i prelievi dei servizi ausiliari. Vedi registri 1.8.0 e 2.8.0.
4. Il punto di misura effettivo e quello teorico
Il TIME distingue il punto di misura teorico, dove la misura dovrebbe essere, da quello effettivo, dove il contatore è installato davvero. Se non coincidono, il responsabile della gestione dei dati riporta la misura al punto teorico con algoritmi che includono coefficienti per le perdite di rete e di trasformazione. In questo caso il dato del distributore differisce dal contatore di una percentuale costante. Il TIME non ammette altre correzioni oltre a questi algoritmi.
5. Il dato del distributore è una stima
Se il distributore non è riuscito a leggere il contatore, deve stimare il dato. e-distribuzione indica, per l'energia immessa e prodotta, modelli di machine learning, la stima da storico e la stima da potenza, che per il fotovoltaico usa le ore medie di insolazione del mese. Per i punti trattati su base oraria la stima produce una curva quartoraria. Sul portale le misure sono indicate come "reali" o "stimate": controlla sempre questa indicazione.
6. Il periodo non è lo stesso
Controlla il fuso orario e il giorno del cambio d'ora: il giorno del passaggio all'ora legale ha 92 quarti d'ora, quello del ritorno all'ora solare 100. Controlla anche se l'orario del quarto d'ora indica l'inizio o la fine dell'intervallo. Uno sfasamento di un'ora o di un quarto d'ora sposta energia tra giorni e mesi. Vedi ora legale e orologio del contatore.
7. Il mese è stato rettificato
Un dato pubblicato può essere corretto in seguito. Nel TIS le rettifiche ai dati dei punti di immissione comunicate entro il 25 aprile dell'anno successivo sono rettifiche di settlement, quelle successive rettifiche tardive. Se hai scaricato il mese alla prima pubblicazione, confronta con la versione più recente. Vedi rettifiche delle misure.
8. Il contatore è stato sostituito o era guasto
Dopo un guasto il distributore ricostruisce i dati del periodo. Nei criteri di e-distribuzione la ricostruzione dell'energia prodotta usa un coefficiente di correzione, lo storico o la producibilità dell'impianto. Se presente e plausibile, può usare anche una misura indipendente come quella di un inverter. In questi mesi il dato ufficiale non è la lettura del contatore.
Come fare il confronto in pratica
- Scegli un mese chiuso e lo stesso POD, con la stessa grandezza: immessa o prodotta.
- Somma la curva quartoraria del contatore e moltiplica per il fattore K, se non è già applicato.
- Calcola la differenza dei registri a fine e inizio mese e verifica che coincida con la somma della curva.
- Scarica il dato del distributore e controlla se è reale o stimato.
- Calcola lo scarto in kWh e in percentuale, mese per mese.
Uno scarto costante in percentuale fa pensare a un fattore o a un algoritmo. Uno scarto limitato ad alcuni giorni fa pensare a stime o a buchi di lettura. Uno scarto che compare da una certa data in poi fa pensare a un intervento sul contatore, sui TA o sui TV.
Quando segnalarlo al distributore
Se dopo questi controlli la differenza resta, segnalala al distributore con i dati del confronto: POD, matricola, mese, valori e file. Se sospetti un problema dell'apparecchiatura, il TIME prevede che chi ha diritto ai dati possa chiedere in ogni momento la verifica. Il percorso è spiegato in errore di misura del contatore: a chi rivolgersi. Il quadro generale delle tre fonti è in contatore, distributore e GSE.
Come aiuta enerdata
La telelettura di enerdata legge direttamente dal contatore fiscale la curva quartoraria e i registri 1.8.0 e 2.8.0 e riconosce in automatico quale dei due registri contiene l'energia immessa. Così hai il dato del contatore, nello stesso formato per ogni modello, da mettere accanto a quello pubblicato dal distributore.
Domande frequenti
Quale delle due misure è quella ufficiale?
Il dato di misura validato dal responsabile della gestione dei dati, cioè il distributore in bassa e media tensione. È quello che usano settlement e GSE. La telelettura serve a verificarlo e ad averlo prima.
Il distributore può correggere i dati del mio contatore?
Solo nei modi previsti: algoritmi per riportare la misura al punto teorico, stime quando il dato manca, ricostruzioni dopo un guasto e rettifiche. Il TIME vieta correzioni ulteriori agli algoritmi di riporto al punto teorico.
Come capisco se il dato del distributore è stimato?
Sul portale di e-distribuzione le misure sono indicate come reali o stimate. Un profilo troppo regolare o identico per più giorni è un altro indizio da verificare.
Telelettura
Leggi un tuo contatore, gratis
La curva di oggi di un tuo contatore fiscale, letta via GSM: bastano il modello e il numero del modem.
Fonti
- ARERA, Testo integrato misura elettrica (TIME), Allegato B alla delibera 616/2023/R/eel, testo aggiornato
- e-distribuzione, Criteri di stima e di ricostruzione dei dati di misura (rev. 02)
- e-distribuzione, Monitora i tuoi consumi e l'energia prodotta
- ARERA, Testo integrato settlement (TIS), valido dall'1 gennaio 2025