La curva di carico quartoraria è la serie delle misure che il contatore registra ogni 15 minuti: 96 valori al giorno per ogni grandezza, come l'energia attiva immessa e quella prelevata. Si legge come il grafico della potenza media di ogni quarto d'ora e mostra quando l'impianto produce, quanto e con quale andamento. Sommando i quarti d'ora si ottiene l'energia del giorno e del mese.
Cos'è la curva di carico quartoraria
Un contatore fiscale elettronico fa due lavori diversi. Da una parte aggiorna i registri totalizzatori, come 1.8.0 e 2.8.0: contatori progressivi che crescono da quando il misuratore è in servizio. Dall'altra, a intervalli regolari, salva in memoria il valore misurato nell'intervallo appena chiuso. L'elenco di questi valori, ciascuno con data e ora, è la curva di carico. Nei manuali dei costruttori si chiama load profile.
Per i contatori che il produttore installa negli impianti connessi in media o alta tensione con potenza oltre 20 kW, la Guida per le connessioni di e-distribuzione chiede la rilevazione di sei curve di carico come potenza media nei 15 minuti, in kW, con una risoluzione minima di un intero e tre decimali. Chiede anche che il contatore conservi i dati di misura per almeno 60 giorni e che gestisca da solo il passaggio tra ora legale e ora solare.
Registri e curva non sono alternative. Il registro dice quanta energia è passata in totale; la curva dice come quell'energia si è distribuita nel tempo. Le differenze sono spiegate nell'articolo sui registri 1.8.0 e 2.8.0.
Perché il quarto d'ora conta di più dal 2025
Dal 1° gennaio 2025 il dispacciamento in Italia è regolato dal Testo integrato del dispacciamento elettrico (TIDE) e il periodo rilevante per il calcolo degli sbilanciamenti è il quarto d'ora, non più l'ora. È l'attuazione del regolamento europeo sul bilanciamento, il regolamento (UE) 2017/2195.
Con la delibera 325/2024/R/eel ARERA ha portato al quarto d'ora anche il trattamento dei dati di misura nel Testo integrato settlement (TIS), con effetto dal 1° gennaio 2025: dove il testo parlava di "ciascuna ora" e di punti "trattati orari", ora parla di "ciascun quarto d'ora" e di punti "trattati quart'orari".
In pratica il quarto d'ora è diventato l'unità con cui si confrontano programmi e misure. Per un produttore, quindi, la curva quartoraria non è solo un dato tecnico: è la base con cui si calcolano gli sbilanciamenti. Ne parliamo in sbilanciamenti degli impianti FER.
Quali curve registra un contatore di produzione
Le sei curve chieste da e-distribuzione corrispondono alle due direzioni dell'energia attiva e ai quattro quadranti dell'energia reattiva:
| Curva (definizione di e-distribuzione) | Cosa misura |
|---|---|
| Attiva assorbita | Energia attiva che entra nel punto di misura |
| Attiva erogata | Energia attiva che esce dal punto di misura |
| Reattiva induttiva per energia attiva entrante | Reattiva del quadrante I |
| Reattiva capacitiva per energia attiva entrante | Reattiva del quadrante IV |
| Reattiva induttiva per energia attiva uscente | Reattiva del quadrante III |
| Reattiva capacitiva per energia attiva uscente | Reattiva del quadrante II |
Per un impianto fotovoltaico la curva più importante è quella della direzione in cui scorre la produzione. Su un contatore di produzione, quale delle due direzioni corrisponda alla produzione dipende da come è collegato il contatore: il modo più semplice per saperlo è guardare quale curva cresce di giorno. La direzione opposta registra i piccoli prelievi, per esempio di notte.
Le curve reattive dicono come l'impianto scambia potenza reattiva con la rete. Le trovi spiegate in energia reattiva del contatore.
Come si legge una curva quartoraria
Ogni riga della curva ha una data, un'ora e un valore per ciascun canale. Prima di fare qualsiasi conto controlla quattro cose.
- L'unità di misura. Se il valore è una potenza media in kW, l'energia del quarto d'ora si ottiene moltiplicando per 0,25 h. Ad esempio, una potenza media di 400 kW per un quarto d'ora corrisponde a 100 kWh. Se il file riporta già l'energia in kWh, basta sommare.
- Il fattore K. Nei contatori collegati tramite trasformatori di misura (TA e TV) il valore registrato può dover essere moltiplicato per il fattore K per ottenere l'energia reale. Un fattore K sbagliato sposta tutta la curva nella stessa proporzione. Approfondisci in fattore K del contatore.
- L'orario dell'intervallo. Ogni valore copre 15 minuti. Verifica se l'orario indicato è l'inizio o la fine del quarto d'ora: non tutti i file usano la stessa convenzione, e confonderle sposta la curva di un intervallo.
- Il numero di quarti d'ora. Un giorno normale ne ha 96. Il giorno del passaggio all'ora legale dura 23 ore, quindi 92 quarti d'ora; quello del ritorno all'ora solare dura 25 ore, quindi 100. Se il conteggio non torna, mancano dei dati o l'orologio del contatore non è allineato: vedi ora legale e orologio del contatore.
Ricorda infine che ogni valore è una media su 15 minuti. Un evento di pochi minuti, come un breve distacco dell'inverter, nella curva appare attenuato e a volte non si riconosce.
Cosa rivela la curva di un impianto fotovoltaico
Letta giorno per giorno, la curva quartoraria della produzione è il modo più diretto per capire se l'impianto lavora come dovrebbe. Queste sono le forme che si incontrano più spesso.
- Giornata serena. In un impianto orientato a sud la produzione sale dal mattino, raggiunge il massimo intorno a mezzogiorno e scende verso sera con una forma regolare. Con moduli rivolti a est e a ovest il profilo giornaliero è più largo; gli inseguitori rendono la produzione più stabile nelle giornate serene.
- Tetto piatto nelle ore centrali. Quando la potenza in corrente continua dei moduli supera quella che l'inverter può gestire, l'inverter si autolimita e la potenza in uscita resta costante anche se l'irraggiamento cresce: è il clipping. Un tetto piatto può dipendere anche da una limitazione di potenza impostata sull'inverter o da un comando di riduzione.
- Gradino. Una riduzione netta e stabile, con la curva per il resto regolare, fa pensare alla perdita di una parte dell'impianto: un inverter o una stringa fuori servizio.
- Curva frastagliata. Salite e discese irregolari, diverse da un giorno all'altro, sono di solito l'effetto delle nuvole.
- Zero in pieno giorno. L'impianto è fermo: un guasto, l'intervento delle protezioni, la mancanza di rete o un distacco.
- Notte. La produzione è nulla e il contatore può registrare piccoli valori nella direzione opposta: quando non producono, gli inverter assorbono dalla rete una piccola potenza per la propria elettronica, che le schede tecniche indicano come autoconsumo notturno.
Sul comando di riduzione: per gli impianti fotovoltaici ed eolici connessi in media tensione con potenza di almeno 100 kW, l'Allegato A.72 al Codice di rete di Terna (procedura RiGeDi) prevede che, per la sicurezza del sistema elettrico, la produzione possa essere ridotta con una modulazione tra 0% e 100% o con il distacco dell'impianto. Nella curva si vede come un limite o uno zero che non dipende dal sole.
Come distinguere queste forme è spiegato nel dettaglio in curva di produzione fotovoltaica: ombre, clipping e guasti. Se la produzione è calata e non sai se dare la colpa al meteo, leggi calo di produzione fotovoltaica: nuvole o guasto?.
Come passare dalla curva al totale del mese
La somma dei quarti d'ora di un mese, in kWh, deve corrispondere all'energia che risulta dai registri: la lettura di fine mese meno quella di inizio mese, moltiplicata per il fattore K. Per questo i contatori salvano i valori dei registri alla fine di ogni periodo di fatturazione. Per i misuratori in bassa tensione il TIME di ARERA prevede espressamente che siano programmati per registrare i totalizzatori alle ore 24:00 dell'ultimo giorno di ogni mese.
Piccole differenze tra somma della curva e differenza dei registri possono venire dagli arrotondamenti. Una differenza grande di solito ha una causa precisa: quarti d'ora mancanti, il fattore K applicato a un dato e non all'altro, oppure un orologio sfasato. Il procedimento passo per passo è in dati quartorari: dalla curva al totale del mese.
Dove trovare la curva di carico del tuo impianto
Nella memoria del contatore. La curva resta nel contatore, in una memoria organizzata come un buffer circolare: quando è piena, i dati più vecchi vengono sovrascritti dai nuovi. Quanti giorni restano disponibili dipende da come è parametrizzato il contatore e da quanti canali registra. Se la curva non viene letta in tempo, la parte più vecchia si perde.
Dal distributore. Sul portale di e-distribuzione i produttori trovano il servizio Curve di carico, con le curve rilevate dal contatore al quarto d'ora. Sono dati raccolti e validati dal distributore, quindi arrivano con un certo ritardo. Per i punti in alta e media tensione il TIME prevede che il titolare del punto di connessione possa accedere alle misure del contatore oppure, in alternativa, che il responsabile della gestione dei dati gli renda disponibili per via informatica le misure del mese entro il quinto giorno lavorativo del mese successivo. Come scaricarle è spiegato in scaricare la curva di carico da e-distribuzione.
In entrambi i casi, per analizzare i dati di solito si passa da un foglio di calcolo: i passaggi e gli errori da evitare sono in esportare la curva di carico in Excel.
Quali errori evitare quando usi la curva
- Sommare kW come se fossero kWh. Il totale risulta quattro volte più grande del vero.
- Dimenticare il fattore K, o applicarlo due volte quando il valore è già riportato all'energia reale.
- Scambiare le direzioni e leggere i prelievi notturni al posto della produzione.
- Trattare un quarto d'ora mancante come zero. Un dato assente non è un dato nullo: va segnalato e recuperato, se è ancora nella memoria del contatore. Vedi dati mancanti nella curva di carico.
- Ignorare i giorni del cambio d'ora, che hanno 92 o 100 quarti d'ora e fanno slittare le tabelle costruite su 96 righe al giorno.
Come avere la curva ogni giorno senza aspettare il distributore
enerdata legge via GSM i contatori fiscali in carico al produttore, usando il modem e la SIM già presenti sul contatore, e ne scarica la curva quartoraria e i registri 1.8.0 e 2.8.0: la curva di ieri ogni mattina, quella di oggi a richiesta. La vista Curve mostra ogni giorno del mese al quarto d'ora, con l'energia immessa e quella prelevata e i totali del giorno e del mese, e tutto si esporta in Excel. I dettagli sono nella pagina sulla telelettura dei contatori.
Domande frequenti
Quanti valori ha una curva quartoraria in un giorno?
96 per ogni grandezza misurata, uno per quarto d'ora. Fanno eccezione i giorni del cambio d'ora: 92 valori nel giorno del passaggio all'ora legale e 100 in quello del ritorno all'ora solare.
La curva di carico è in kW o in kWh?
Dipende da chi la fornisce. e-distribuzione chiede ai contatori di registrare la potenza media nei 15 minuti, in kW; altri sistemi esportano direttamente l'energia del quarto d'ora in kWh. Controlla l'intestazione del file: da kW a kWh si moltiplica per 0,25.
Per quanto tempo il contatore conserva la curva?
Dipende dal modello e da come è parametrizzato. Per i contatori in media e alta tensione installati dal produttore, e-distribuzione chiede una memoria di almeno 60 giorni. Oltre quel periodo i dati più vecchi possono essere sovrascritti.
Che differenza c'è tra curva di carico e lettura dei registri?
I registri sono contatori progressivi dell'energia totale; la curva è la stessa energia divisa per quarti d'ora. La curva serve a vedere l'andamento, i registri a verificare i totali.
Telelettura
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Fonti
- e-distribuzione, Guida per le connessioni - Sezione H Misura dell'energia
- e-distribuzione, Curve di carico
- e-distribuzione, FAQ Produttori di energia
- ARERA, Testo integrato misura elettrica TIME 2024-2027 (Allegato B alla delibera 616/2023/R/eel)
- ARERA, delibera 325/2024/R/eel (settlement e TIS dal 2025)
- ARERA, TIDE - Testo integrato del dispacciamento elettrico
- Terna Lightbox, Il nuovo TIDE spiegato bene
- Terna, Allegato A.72 al Codice di rete - Procedura RiGeDi (Rev. 03, gennaio 2026)
- Landis+Gyr, E650 Series 4 ZMD400AT/CT User manual (load profile, stored values)
- IEA PVPS, Report T13-03:2014 Analytical Monitoring of Grid-connected PV Systems
- IEA PVPS Task 13, Performance of New Photovoltaic System Designs (2021)
- Sandia PVPMC, Inverter saturation or clipping
- Fraunhofer ISE, Recent Facts about Photovoltaics in Germany (2026)
- SMA, scheda tecnica Sunny Tripower 8.0/10.0 (autoconsumo notturno)