Quando un contatore non risponde alla telelettura, quasi sempre il contatore continua a misurare: il problema è raggiungerlo. La chiamata passa da copertura GSM, SIM, modem, alimentazione, configurazione e password, e basta un anello rotto per far fallire la lettura. Qui trovi le sette cause da controllare e come riconoscerle.

Perché un contatore non risponde alla telelettura

La telelettura di un contatore fiscale è una chiamata dati GSM a commutazione di circuito (chiamata dati CSD) verso il numero della SIM del modem. Il modem risponde, passa la comunicazione al contatore (con un collegamento seriale RS232 o RS485, oppure come modulo inserito nel contatore), il contatore verifica l'eventuale password e trasmette registri e curva. Per i contatori teleletti da e-distribuzione il modem deve lavorare a 9600 bit/s con protocollo V.110 o V.32.

Il modem che chiama restituisce un messaggio che aiuta a capire dove si è fermata la chiamata. Questi sono i significati standard dei comandi AT dei modem GSM:

RispostaCosa significaCause possibili
BUSYIl numero chiamato è già in comunicazioneLinea occupata (causa 3)
NO ANSWERNessuna risposta entro il tempo limite della reteModem bloccato (causa 4)
NO CARRIERChiamata non stabilita o chiusa dall'altra parteSegnale, SIM, alimentazione, parametri di comunicazione (cause 1, 2, 5 e 6)
CONNECT, poi nessun datoIl modem risponde ma il contatore noCollegamento modem-contatore, protocollo, password (cause 6 e 7)

1. Segnale GSM debole o assente

Con il modem GSM spetta al produttore garantire un livello di campo sufficiente alla stabilità della telelettura: lo scrive e-distribuzione nei requisiti dei contatori approvati. I manuali Iskraemeco indicano che, se il contatore è in un quadro metallico, l'antenna va portata fuori e che con segnale basso o instabile serve un'antenna ad alto guadagno all'esterno della cabina. Su questi contatori il LED del modulo GSM acceso fisso significa modulo alimentato ma senza segnale; il menu di diagnostica, se abilitato, mostra il livello del segnale.

Conta anche la rete: la chiamata CSD usa la parte a commutazione di circuito delle reti 2G e 3G, che 4G e 5G non hanno. Se l'operatore spegne la rete usata dal modem, la telelettura si ferma. Ne parliamo in spegnimento delle reti 3G e 2G e in modem del contatore senza segnale.

2. SIM scaduta, sospesa o non abilitata ai dati

La SIM deve essere abilitata alla trasmissione dati e avere la richiesta del PIN disattivata, come indicano i manuali del contatore. Se l'abbonamento non accetta chiamate dati in arrivo, il modem riceve solo chiamate voce e la connessione dati non si stabilisce: va chiesto all'operatore di abilitare i dati sulla SIM.

Attenzione alle ricaricabili: la SIM di un modem riceve chiamate ma non fa ricariche, e una ricaricabile può arrivare a scadenza anche se viene chiamata ogni giorno. Vedi SIM del contatore scaduta.

3. Linea occupata

Il contatore di produzione è teleletto anche dal distributore, attraverso lo stesso modem: e-distribuzione chiede un dispositivo di comunicazione dedicato per ogni contatore. Se il modem è già in una chiamata, chi chiama riceve occupato. La soluzione è riprovare più tardi ed evitare gli orari in cui legge il distributore. Il dettaglio è in linea occupata in telelettura.

4. Modem bloccato

Un modem può restare in uno stato in cui non risponde più, anche con SIM e segnale a posto. Alcuni modem industriali hanno un watchdog che li riavvia da soli: per esempio l'InduBox GSM VIII ha un watchdog configurabile da 1 a 68 ore e un ingresso per il reset esterno. Altrimenti serve togliere e ridare alimentazione al modem. Se il modem si trova sotto i sigilli del contatore, il TIME prevede che il produttore avvisi il gestore di rete almeno 2 giorni lavorativi prima di aprire i dispositivi antifrode. Vedi modem del contatore bloccato.

5. Contatore o modem senza alimentazione

Il modem ha un'alimentazione propria: se il suo interruttore è aperto o un fusibile è intervenuto, non risponde. Anche il contatore può restare spento: il manuale Landis+Gyr ZMD400 spiega che il contatore si alimenta dalla tensione di misura e, se questa viene tolta, non si può leggere, a meno che non abbia un'alimentazione ausiliaria. Succede, per esempio, durante una manutenzione con la cabina fuori tensione.

6. Numero o parametri di comunicazione errati

Se la chiamata parte ma la lettura non arriva, controlla i dati di configurazione:

  • il numero di telefono: deve essere quello della SIM del modem del contatore;
  • il modello del contatore, che determina il protocollo (IEC 62056-21 o DLMS);
  • i parametri della porta seriale tra modem e contatore (per esempio 8N1 o 7E1), che e-distribuzione chiede di dichiarare;
  • la matricola o l'indirizzo del contatore, che alcuni modelli richiedono.

L'elenco completo è in i dati per leggere un contatore.

7. Password errata o accesso bloccato

Molti contatori proteggono l'accesso con password. Se è sbagliata, la lettura viene rifiutata; in più, alcuni modelli dopo troppi tentativi errati bloccano la comunicazione. Nel Landis+Gyr ZMD400, se la funzione è attiva, dopo un numero di tentativi errati scelto in configurazione (al massimo 15) la comunicazione resta inibita fino a 24 ore. Un sistema che riprova con la password sbagliata può quindi bloccare anche le letture successive. Vedi password del contatore errata o persa.

Cosa controllare prima di andare in cabina

  1. Ripeti la lettura in un altro orario: se era occupato, spesso basta.
  2. Chiedi all'operatore se la SIM è attiva e abilitata alle chiamate dati.
  3. Verifica se il distributore legge regolarmente lo stesso contatore: se lui legge e tu no, il problema è nei tuoi parametri (numero, protocollo, password); se non legge nessuno, guarda modem, SIM, segnale e alimentazione.
  4. Se qualcuno è sul posto, fai controllare LED del modem, alimentazione e antenna.
  5. Solo alla fine prova il riavvio del modem, rispettando i sigilli.

Per non arrivare in ritardo, la cosa più utile è leggere ogni giorno e sapere subito quali contatori non rispondono: ne parliamo in allarmi di telelettura. E se cambi SIM o riconfiguri il contatore, il TIME chiede di informare tempestivamente il gestore di rete.

Con la telelettura di enerdata, se un contatore non risponde la lettura si ripete più volte nella stessa chiamata e nell'arco della giornata; se il problema persiste, viene segnalato in dashboard.

Domande frequenti

Se il contatore non risponde, i dati sono persi?

Di solito no. La curva resta nella memoria del contatore, che è circolare: i dati più vecchi vengono sovrascritti dopo un periodo che dipende dalla configurazione. Se ripristini la comunicazione in tempo, puoi leggere i giorni mancanti. Vedi lettura del contatore fallita.

Chi deve riparare modem e SIM del contatore di produzione?

Per i contatori installati dal produttore, e-distribuzione indica che è il cliente a dover assicurare installazione, esercizio e manutenzione del modem. Controlla comunque il tuo contratto di manutenzione.

Il contatore misura anche quando non risponde?

Sì, se è alimentato. Modem, SIM e rete servono a trasmettere i dati, non a misurarli.

Quanto deve durare una telelettura?

Poco. Come riferimento, e-distribuzione indica circa 30 secondi per i dati di un giorno (tre curve) e circa 1 minuto e 15 secondi per quelli di sette giorni.

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Fonti