Per la telelettura di un contatore di produzione servono pochi dati: il modello del contatore, il numero di telefono della SIM del modem, il fattore K e, per alcuni modelli, la matricola e l'eventuale password di lettura. Senza il numero non si raggiunge il modem; senza modello, matricola o password il contatore può rispondere ma non consegnare i dati; senza fattore K i numeri letti non sono l'energia reale.
Quali dati servono per la telelettura del contatore
| Dato | A cosa serve | Dove si trova |
|---|---|---|
| Marca e modello (e versione firmware) | Sapere come dialogare con il contatore | Targa del contatore, scheda di configurazione |
| Numero di telefono della SIM del modem | Chiamare il modem | Contratto della SIM, scheda di configurazione, installatore |
| Matricola (numero di serie) | Identificare il contatore; per alcuni modelli serve anche per leggerlo | Targa, scheda di configurazione |
| Password, se impostata | Avere l'accesso in lettura | Chi ha configurato contatore e modem |
| Fattore K (rapporti di TA e TV) | Trasformare le letture in energia reale | Targa dei trasformatori, scheda di configurazione |
| Parametri di comunicazione | Far dialogare modem e contatore | Scheda di configurazione, installatore |
Sono gli stessi dati che e-distribuzione chiede al produttore, nella "Scheda di configurazione apparati di misura", per poter teleleggere un contatore di produzione installato dal produttore.
Il numero del modem: quale numero e quale SIM
Il contatore fiscale non ha una connessione propria: comunica tramite un modem con la sua SIM. È il sistema di lettura a chiamare il contatore, non il contrario: la guida per le connessioni di e-distribuzione lo chiede in modo esplicito. Il numero da indicare è quindi quello della SIM inserita nel modem.
Per i contatori che telelegge, e-distribuzione fissa alcuni requisiti del modem e della SIM:
- un dispositivo di comunicazione dedicato per ogni contatore;
- collegamento tramite rete GSM o PSTN, velocità di trasmissione di 9600 bit/s, protocollo V.110 o V.32;
- SIM di tipo M2M, con il servizio di chiamata dati CSD attivo.
Installazione, esercizio e manutenzione del modem sono a carico del cliente, cioè del produttore. Anche la SIM, quindi, va tenuta attiva: una SIM scaduta ferma la telelettura di tutti, distributore compreso. Cosa controllare sulla SIM lo trovi in SIM M2M per il contatore.
Modello e matricola: identificare il contatore giusto
Ogni modello parla il suo protocollo: i contatori di produzione usano in genere il protocollo IEC 62056-21 oppure DLMS/COSEM, e la guida di e-distribuzione elenca le norme della serie CEI EN 62056 per lo scambio dati locale e remoto. Conoscere il modello serve a scegliere il protocollo e i registri giusti. Anche la versione firmware conta: l'elenco dei contatori approvati da e-distribuzione indica, per ogni modello, le versioni firmware ammesse.
La matricola identifica il singolo contatore. La guida di e-distribuzione chiede che ogni contatore sia identificato in modo univoco da un codice scritto in una memoria interna non volatile e non modificabile. Tienila sempre accanto al numero del modem: è il dato che ti dice se all'altro capo della linea c'è ancora lo stesso contatore, per esempio dopo una sostituzione.
Password del contatore: quando serve
Non tutti i contatori hanno una password di lettura. e-distribuzione infatti chiede le password "se presenti", per l'accesso in lettura o scrittura del contatore e del dispositivo di comunicazione: possono quindi esserci password diverse per il contatore e per il modem, e livelli diversi per leggere e per programmare.
Per la telelettura basta l'accesso in lettura. Le funzioni di programmazione, secondo la guida di e-distribuzione, devono essere protette da codici di accesso, e ogni riprogrammazione resta registrata nel contatore. Chi legge i dati per conto del produttore non ha motivo di usarle. Se la password è persa o non funziona, vedi password del contatore errata o persa.
Fattore K e rapporti di TA e TV
Nei contatori collegati tramite trasformatori di misura, la lettura va moltiplicata per il fattore K, il prodotto dei rapporti di TA e TV, a meno che il contatore non registri già i valori primari. Se manca o è sbagliato, tutti i numeri letti sono sbagliati dello stesso fattore: come calcolarlo e verificarlo è spiegato in fattore K del contatore.
Dove trovare i dati del contatore
- La scheda di configurazione apparati di misura. Il produttore la consegna a e-distribuzione prima dell'attivazione. Contiene POD, rapporti di TA e TV, costante di trasformazione, costruttore, matricola, modello, firmware, canali della curva di carico con i codici OBIS e, per il modulo di comunicazione, costruttore, modello, tipo di comunicazione, password se impostata, numero di telefono e protocollo. Se ne hai una copia, hai quasi tutto.
- La targa del contatore e dei trasformatori. Modello, matricola e rapporti si leggono sul posto.
- Il contratto della SIM. Numero, operatore, scadenza.
- L'installatore o la società di O&M. Chi ha parametrizzato contatore e modem conosce password e parametri di comunicazione.
Come tenere in ordine l'anagrafica
Una riga per contatore, con POD, impianto, modello, matricola, numero della SIM, fattore K e la data da cui ogni valore è valido. Il POD non serve per chiamare il contatore, ma è la chiave per confrontare i dati letti con quelli dei portali del distributore e del GSE. La data di validità serve quando cambia qualcosa: un nuovo contatore, un nuovo TA, una nuova SIM.
Se cambi SIM o numero, avvisa il distributore: il TIME di ARERA chiede al produttore responsabile del contatore di informarlo di ogni azione che possa compromettere la telelettura. Prima di considerare valida un'anagrafica, fai una chiamata di prova per ogni contatore: conferma in un colpo solo numero, modello e password. La sequenza completa è nella checklist per attivare la telelettura.
Cosa chiede enerdata
Per leggere un contatore enerdata chiede un Excel con modello, telefono del modem e fattore K; la matricola serve solo per alcuni modelli. Lo stesso giorno l'anagrafica viene verificata e si prova la connessione con ogni contatore; dal giorno dopo arrivano curva e registri. Il servizio riguarda i contatori fiscali in carico al produttore, con modem e SIM, non quelli gestiti dal distributore. Con gli stessi dati puoi provare gratis la lettura di un tuo contatore.
Domande frequenti
Serve il POD per la telelettura?
Per chiamare il contatore no: serve il numero della SIM del modem. Il POD serve per collegare i dati letti a quelli pubblicati dal distributore e dal GSE.
Dove trovo la password del contatore?
La conosce chi ha configurato contatore e modem, di solito l'installatore o la società di O&M. Se impostata, è indicata anche nella scheda di configurazione consegnata a e-distribuzione.
Si può leggere un contatore senza password?
Sì, se il contatore non ha una password di lettura impostata. Se ce l'ha, senza password il contatore risponde alla chiamata ma non consegna i dati.
Cosa succede se cambio la SIM del modem?
Cambia il numero da chiamare: va aggiornato nella tua anagrafica e comunicato al distributore, che altrimenti non riesce più a teleleggere il contatore.
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Fonti
- e-distribuzione, Contatori approvati da e-distribuzione, Ed. 3.13 del 17/06/2026 (requisiti del modem e scheda di configurazione degli apparati di misura)
- e-distribuzione, Guida per le connessioni, Sezione H - Misura dell'energia
- ARERA, Testo integrato misura elettrica TIME 2024-2027 (Allegato B alla delibera 616/2023/R/eel)