Per non perdere i dati nella sostituzione del contatore di produzione servono tre cose: leggere e salvare la memoria del vecchio contatore fino allo smontaggio, annotare le letture finali e iniziali con data, ora, matricole e fattore K, e aggiornare subito l'anagrafica di chi legge il nuovo contatore. Il contatore rimosso non si può più interrogare da remoto: quello che non hai scaricato prima dovrai cercarlo in altre fonti, come i dati pubblicati dal distributore.

Chi sostituisce il contatore di produzione

Dipende da chi è responsabile dell'installazione e della manutenzione. Secondo il TIME, il testo integrato ARERA sulla misura:

  • per gli impianti connessi in bassa tensione tutte le operazioni di misura spettano al distributore, compresa la sostituzione;
  • per i contatori di produzione degli impianti connessi in media tensione installazione e manutenzione spettano al produttore, mentre la gestione dei dati resta al distributore. Il produttore può affidare il lavoro al distributore, pagando un corrispettivo definito dal distributore, ma la responsabilità resta sua;
  • se le regole sono cambiate nel tempo, chi era responsabile in base alle norme precedenti lo resta fino alla sostituzione completa delle apparecchiature di misura.

Il dettaglio dei casi è in responsabile della misura negli impianti di produzione.

Prima della sostituzione: cosa fare

  1. Leggi il vecchio contatore. Scarica curva quartoraria e registri fino all'ultimo momento utile. La guida di e-distribuzione chiede che i contatori conservino in memoria almeno 60 giorni di dati: i mesi recenti ci sono, ma una volta smontato il contatore non li leggi più da remoto.
  2. Avvisa il distributore. Se l'intervento richiede di aprire i sigilli del contatore di produzione, il TIME chiede al produttore di comunicarlo al distributore almeno 2 giorni lavorativi prima, via fax o email con prova di consegna; il distributore ripristina poi i sigilli addebitando il costo. Il produttore responsabile deve inoltre informarlo di ogni intervento che possa compromettere la telelettura.
  3. Verifica il nuovo contatore. Per essere teleletto da e-distribuzione deve essere di un modello approvato, con una versione firmware ammessa (l'elenco aggiornato è l'edizione 3.13 del 17 giugno 2026), configurato con i parametri essenziali, con un modem dedicato e una SIM M2M con chiamata dati CSD attiva.
  4. Prepara la scheda di configurazione. e-distribuzione chiede al produttore la "Scheda di configurazione apparati di misura" del nuovo contatore, e il sistema di misura deve superare la prova di teleleggibilità prima della messa in servizio.

Durante la sostituzione: le letture da annotare

DatoVecchio contatoreNuovo contatore
Matricola e modellosìsì
Data e oradello smontaggiodell'installazione
Registri 1.8.0 e 2.8.0 (e reattivi)letture finaliletture iniziali
Fattore Kquello in usoquello nuovo, se cambiano TA o TV

Queste letture servono a calcolare il mese del cambio, che è misurato da due contatori. Ad esempio, con fattore K 4000 per entrambi: il registro dell'energia immessa del vecchio contatore passa da 2400,000 a inizio mese a 2410,500 allo smontaggio, cioè 10,500 x 4000 = 42.000 kWh; il nuovo parte da 0,000 e a fine mese segna 6,250, cioè 6,250 x 4000 = 25.000 kWh. L'energia del mese è 42.000 + 25.000 = 67.000 kWh. Il nuovo contatore ha registri propri, che non proseguono quelli del vecchio: senza le letture annotate i conti non tornano.

Quando è e-distribuzione a installare il sistema di misura dell'energia prodotta, la sua guida prevede che rilasci al produttore copia del verbale di attivazione: conservalo con le letture.

Dopo la sostituzione: cosa aggiornare

  • L'anagrafica di lettura. Nuova matricola, modello, password, numero della SIM se è cambiato il modem, fattore K, con la data da cui valgono. Chiudi la riga del vecchio contatore invece di sovrascriverla: ti servirà per rileggere i mesi passati. I dati da registrare sono in i dati per leggere un contatore.
  • Il fattore K. Se insieme al contatore sono cambiati TA o TV, cambia anche K: vedi fattore K del contatore.
  • Il verso dell'energia. Controlla quale registro misura l'energia immessa: nella scheda di configurazione e-distribuzione indica l'energia attiva con segno "-" come energia immessa nella rete. Se il nuovo contatore è configurato in modo diverso dal vecchio, rischi di scambiare immessa e prelevata.
  • L'orologio. Verifica data, ora e gestione dell'ora legale del nuovo contatore.
  • Il primo mese. Confronta il totale con i dati pubblicati dal distributore per lo stesso POD: è un modo semplice per accorgersi di un'anagrafica sbagliata.

Se la telelettura del distributore si interrompe

Se dopo il cambio il distributore non riesce a leggere il contatore, il TIME prevede che, per i periodi di indisponibilità della telelettura dovuti a motivi tecnici non imputabili al produttore, comunichi al GSE un valore stimato, segnalato come provvisorio, e ricostruisca poi i dati sulla base di periodi passati comparabili. In nessun caso può comunicare valori pari a zero al posto delle stime.

e-distribuzione, nelle sue domande frequenti sulla delibera 595/2014, spiega che quando non riesce a leggere un misuratore i suoi tecnici contattano il produttore, al quale chiede un file Excel compilato, insieme alla scansione dei registri comunicati all'Agenzia delle Dogane. Anche per questo le letture annotate al cambio e lo scarico del vecchio contatore sono preziosi. Cosa fare quando i dati mancano è spiegato in dati di produzione persi.

GSE e Agenzia delle Dogane

Per gli impianti fotovoltaici in Conto Energia, il GSE classifica la sostituzione dei misuratori dell'energia prodotta, scambiata o immessa tra gli interventi non significativi: non va inviata alcuna comunicazione, ma il soggetto responsabile deve conservare tutta la documentazione dell'intervento per eventuali controlli. Per altri regimi di incentivo verifica le procedure GSE che si applicano al tuo impianto.

Se l'impianto tiene i registri delle letture per l'Agenzia delle Dogane, anche lì il cambio di contatore va gestito: chiedi al tuo consulente o all'ufficio delle dogane competente cosa annotare e cosa comunicare.

Con la telelettura di enerdata

Con enerdata si possono leggere i mesi passati, se sono ancora nella memoria del contatore: conviene farlo sul vecchio contatore prima dello smontaggio. Il nuovo contatore si aggiunge nella pagina dell'anagrafica, e lo stato dei contatori mostra quali rispondono e quali no, con la notifica. Il servizio è descritto in telelettura dei contatori fiscali.

Domande frequenti

Chi paga la sostituzione del contatore di produzione?

Se il responsabile dell'installazione e manutenzione è il produttore, come per i contatori di produzione in media tensione, i costi sono a suo carico; può affidare il lavoro al distributore pagando il corrispettivo che questo definisce. In bassa tensione il responsabile è il distributore.

Devo comunicare al GSE la sostituzione del contatore?

Per gli impianti fotovoltaici in Conto Energia no: è un intervento non significativo. Devi però conservare la documentazione dell'intervento per eventuali controlli.

Il nuovo contatore deve essere di un modello approvato?

Sì, se deve essere teleletto da e-distribuzione: modello e firmware devono essere nell'elenco dei contatori approvati, e il sistema di misura deve superare la prova di teleleggibilità prima della messa in servizio.

Si perdono dati durante la sostituzione?

Il vecchio contatore conserva i dati fino allo smontaggio: se lo leggi prima non perdi nulla di quello che ha registrato. Per il passaggio tra i due contatori contano le letture annotate e, per il distributore, le regole di stima e ricostruzione del TIME.

Telelettura

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Fonti