Per un errore di misura del contatore ti rivolgi al gestore di rete, ma il percorso dipende da chi è responsabile dell'apparecchiatura. In bassa tensione il distributore si occupa di tutto. In media tensione il contatore di produzione è di solito in carico al produttore, mentre i dati li gestisce il distributore. In entrambi i casi puoi chiedere la verifica dell'apparecchiatura: se il contatore risulta corretto, la verifica la paghi tu.
Prima di tutto: è davvero un errore di misura?
Molte differenze tra due numeri non dipendono dal contatore. Prima di chiedere una verifica, escludi le cause più comuni:
- fattore K applicato da una sola delle fonti;
- registro sbagliato, 1.8.0 al posto di 2.8.0 o viceversa;
- confronto tra energia prodotta ed energia immessa, che si misurano in punti diversi;
- dato del distributore stimato o rettificato;
- periodi non allineati, per esempio nel giorno del cambio d'ora.
Il controllo passo per passo è in misura del distributore diversa dalla telelettura. Se la differenza resta, o compare da una data precisa, o il contatore segnala un allarme, allora è il caso di procedere.
Chi è responsabile del contatore
Il TIME separa due responsabilità: installazione e manutenzione delle apparecchiature e gestione dei dati di misura. Per un impianto di sola immissione:
| Connessione | Installazione e manutenzione | Gestione dei dati |
|---|---|---|
| Bassa tensione | Impresa distributrice | Impresa distributrice |
| Media tensione | Produttore | Impresa distributrice |
| Rete rilevante | Produttore | Terna |
Anche per le utenze in media tensione con prelievi, il contatore della produzione resta in carico al produttore. Il GSE ricorda che dal 2016 il gestore di rete è responsabile di raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione dei dati dell'energia prodotta. Per i problemi sulle misure, indica di contattare il gestore di rete competente. Approfondisci in responsabile della misura e contatore del produttore o del distributore.
Se il contatore è del distributore
Manutenzione e verifica sono compito del distributore. Su e-distribuzione i produttori chiedono la verifica del contatore di produzione con un modulo, inviato tramite il servizio "Invio documentazione" dell'area clienti. Se il contatore risulta funzionante, e-distribuzione addebita il contributo spese previsto da ARERA. Se emergono anomalie, la verifica è gratuita.
Se il contatore è in carico a te
In media tensione la manutenzione è tua, ma il TIME ti chiede di collaborare con il distributore, che gestisce i dati:
- Avvisa subito il distributore, con le modalità che indica, di malfunzionamenti e ripristini. Fai lo stesso per riprogrammazioni o riconfigurazioni del contatore e per ogni intervento che può compromettere la telelettura.
- Per aprire i sigilli devi comunicarlo al gestore di rete almeno 2 giorni lavorativi prima, via fax o email con modalità che assicurino la consegna. Il gestore ripristina poi i dispositivi anti-frode, addebitandoti il costo dell'intervento.
- Puoi affidare la manutenzione al gestore di rete, pagando il corrispettivo che pubblica. La responsabilità resta comunque tua.
- Se il contatore non è compatibile con la telelettura del distributore, o non è accessibile in sicurezza, devi adeguarlo a tue spese. Altrimenti il distributore lo comunica al GSE, che può sospendere gli incentivi fino all'adeguamento.
Se a fare la manutenzione è un soggetto diverso dal titolare del punto, in media e alta tensione il TIME gli dà 48 ore per intervenire dalla segnalazione automatica o dalla comunicazione del titolare. Per la sostituzione vedi sostituzione del contatore di produzione.
Come si chiede la verifica e chi paga
Il TIME stabilisce che chi ha diritto alla disponibilità dei dati di misura può chiedere in ogni momento la verifica delle apparecchiature. I costi seguono l'esito:
- se gli errori rientrano nei limiti di precisione dell'apparecchiatura, le spese restano a carico di chi ha chiesto la verifica;
- se li superano, le spese sono del responsabile dell'installazione e manutenzione, che deve anche ripristinare la funzionalità.
Attenzione: in media tensione il responsabile della manutenzione del contatore di produzione è il produttore stesso. Su e-distribuzione la verifica viene eseguita secondo la guida CEI 13-71. Per i controlli programmati vedi verifica periodica del contatore di produzione.
Cosa succede ai dati dopo un errore
Per il periodo dell'irregolarità il responsabile della gestione dei dati ricostruisce le misure. Lo fa sulla base dell'errore accertato nella verifica, con effetto dal momento in cui l'irregolarità si è verificata, se determinabile. Se l'errore non si può determinare, usa analoghi periodi o condizioni. Nei criteri di e-distribuzione i metodi per l'energia prodotta sono:
- un coefficiente di correzione, ricavato con un contatore campione, con un calcolo analitico o con un contatore di confronto installato per un congruo periodo;
- la ricostruzione da storico o dalla producibilità dell'impianto;
- una misura indipendente, per esempio quella di un inverter, se plausibile rispetto alla producibilità teorica.
I dati ricostruiti arrivano al GSE, che usa solo le misure del gestore di rete. La convenzione del ritiro dedicato prevede i conguagli anche in caso di rettifiche delle misure comunicate dal gestore di rete.
Cosa preparare prima di scrivere
- POD, matricola del contatore, fattore K e livello di tensione.
- Il periodo interessato e da quando hai notato il problema.
- Il confronto tra le fonti, mese per mese: telelettura, distributore e, se c'è, una misura indipendente.
- Gli allarmi del contatore e gli interventi recenti su contatore, TA, TV o modem.
- I file originali delle curve e delle letture dei registri.
Come aiuta enerdata
La telelettura di enerdata legge la curva quartoraria e i registri del contatore fiscale e mostra quali contatori rispondono e quali no, con la notifica. Avere la curva del contatore giorno per giorno ti aiuta a datare l'inizio di un problema e a documentarlo al distributore. Si possono leggere anche i mesi passati, se sono ancora nella memoria del contatore.
Domande frequenti
Chi paga la verifica del contatore?
Chi la chiede, se il contatore risulta entro i limiti di precisione. Se gli errori li superano, la paga il responsabile della manutenzione dell'apparecchiatura.
Il GSE può correggere una misura sbagliata?
Il GSE usa le misure trasmesse dal gestore di rete e indica di rivolgersi a lui per i problemi sulle misure. La correzione arriva con la ricostruzione o la rettifica del distributore, seguita dal conguaglio del GSE.
Posso aprire il contatore di produzione per un intervento?
Se l'intervento richiede l'apertura dei dispositivi anti-frode, devi avvisare il gestore di rete almeno 2 giorni lavorativi prima. Poi il gestore ripristina i sigilli a tue spese.
In bassa tensione a chi chiedo la verifica?
Al distributore, che è responsabile dell'apparecchiatura. Su e-distribuzione i produttori inviano il modulo con il servizio "Invio documentazione" dell'area clienti.
Telelettura
Leggi un tuo contatore, gratis
La curva di oggi di un tuo contatore fiscale, letta via GSM: bastano il modello e il numero del modem.
Fonti
- ARERA, Testo integrato misura elettrica (TIME), Allegato B alla delibera 616/2023/R/eel, testo aggiornato, artt. 6, 7, 9, 13, 17
- e-distribuzione, Richiedere la verifica del gruppo di misura
- e-distribuzione, Verifica del contatore
- e-distribuzione, Criteri di stima e di ricostruzione dei dati di misura (rev. 02)
- GSE, Misura energia prodotta: la responsabilità del gestore di rete nella delibera 595/2014
- GSE, Contratto per il ritiro dell'energia elettrica (convenzione RID)