Nel contatore elettronico il registro 1.8.0 è il totale dell'energia attiva in ingresso (import, A+) e il registro 2.8.0 è il totale dell'energia attiva in uscita (export, A-), in kWh, da quando il misuratore è in servizio. Su un contatore fiscale uno dei due conta l'energia prodotta e l'altro i piccoli prelievi: quale sia dipende da come è collegato il contatore.

Cosa significano i codici 1.8.0 e 2.8.0

Sono codici OBIS, il sistema di identificazione dei dati di misura definito dalla DLMS User Association e ripreso dalle norme IEC 62056. Il codice completo ha sei gruppi (A-B:C.D.E*F), ma sul display e nelle letture se ne mostrano di solito tre:

  • il primo numero (C) è la grandezza: 1 è la potenza attiva positiva, cioè in ingresso (quadranti I e IV); 2 è la potenza attiva negativa, in uscita (quadranti II e III);
  • il secondo numero (D) è il tipo di elaborazione: 8 è l'integrale nel tempo dall'inizio della misura, cioè il valore progressivo dell'energia;
  • il terzo numero (E) è la tariffa: 0 è il totale, 1, 2, 3 e seguenti sono le singole tariffe.

Il gruppo F, quando c'è, indica i valori storici, cioè i valori salvati alla chiusura dei periodi di fatturazione precedenti.

Quali sono gli altri registri del contatore

CodiceCosa contiene
1.8.0Energia attiva in ingresso, totale
1.8.1, 1.8.2, ...Energia attiva in ingresso, per tariffa
2.8.0Energia attiva in uscita, totale
2.8.1, 2.8.2, ...Energia attiva in uscita, per tariffa
3.8.0 e 4.8.0Energia reattiva positiva e negativa, totale
5.8.0, 6.8.0, 7.8.0, 8.8.0Energia reattiva dei quadranti I, II, III e IV

Quali registri sono presenti, e quali compaiono sul display, dipende dal modello e da come è stato programmato. La parte reattiva è spiegata in energia reattiva del contatore.

I registri per tariffa dividono lo stesso totale per fasce orarie. Quale numero corrisponda a quale fascia dipende dalla programmazione del contatore, quindi non va dato per scontato.

Quale registro conta l'energia prodotta

"Ingresso" e "uscita" sono riferiti al contatore, non all'impianto. Il contatore considera positiva l'energia che lo attraversa in un verso e negativa quella nel verso opposto: quale dei due sia la produzione dipende da come è collegato rispetto all'inverter e alla rete.

Per questo su un contatore di produzione l'energia prodotta può trovarsi su 1.8.0 in un impianto e su 2.8.0 in un altro. Il controllo è semplice: confronta due letture fatte a qualche ora di distanza durante il giorno. Il registro che cresce di molto è quello della produzione. L'altro cresce poco, soprattutto di notte, quando gli inverter non producono e assorbono dalla rete una piccola potenza per la propria elettronica.

Nei dati del distributore la convenzione è invece esplicita: sul portale di e-distribuzione la curva attiva immessa è indicata come A- e quella prelevata come A+, riferite al punto di connessione. I codici del portale sono spiegati in A+, A-, reattive: i codici delle misure di e-distribuzione.

Come si calcolano i kWh di un mese dai registri

Il registro è un contatore progressivo: da solo dice quanta energia è passata da quando il misuratore è in servizio. L'energia di un periodo è la differenza tra due letture, moltiplicata per il fattore K quando il contatore registra valori riferiti ai secondari dei trasformatori di misura.

Un esempio di calcolo: se il registro della produzione segna 125.400,000 il primo giorno del mese e 126.150,000 il primo giorno del mese successivo, la differenza è 750. Con un fattore K di 40 l'energia del mese è 750 x 40 = 30.000 kWh. Con un fattore K di 1, sarebbero 750 kWh.

Due accortezze:

  • Controlla l'unità e i decimali. Un contatore può mostrare kWh o MWh e un numero di decimali diverso da un altro: l'unità è indicata sul display e nella lettura.
  • Usa letture alla stessa ora. Per un mese preciso servono i valori di mezzanotte. Per questo i contatori elettronici possono salvare i valori dei registri alla fine di ogni periodo di fatturazione: sono i valori storici indicati dal gruppo F, e sono la lettura di riferimento.

Il fattore K è spiegato in fattore K del contatore; le letture di fine mese in letture mensili dei registri.

Perché il registro è il riferimento per i totali

La curva di carico divide l'energia per quarti d'ora e può avere buchi, per esempio se una lettura non riesce e la memoria del contatore nel frattempo viene sovrascritta. Il registro invece non perde nulla: se una lettura salta, la successiva contiene comunque tutta l'energia passata nel frattempo.

Per questo il registro è il dato su cui controllare i totali. La somma della curva di carico quartoraria dello stesso periodo deve corrispondere alla differenza dei registri, a meno di piccoli arrotondamenti; se non torna, è la curva da verificare.

Quali errori si fanno più spesso con 1.8.0 e 2.8.0

  • Prendere il registro sbagliato e leggere i prelievi notturni al posto della produzione.
  • Dimenticare il fattore K, o applicarlo a un valore già riportato all'energia reale.
  • Leggere un registro di tariffa come se fosse il totale, per esempio 1.8.1 al posto di 1.8.0.
  • Confrontare letture fatte a ore diverse e attribuire a un mese energia del mese vicino.
  • Cambiare contatore senza annotare le letture finali: il nuovo misuratore riparte da un altro valore e la differenza non ha più senso.

Come leggere i registri da remoto

enerdata legge via GSM i registri 1.8.0 e 2.8.0 e la curva quartoraria dei contatori fiscali in carico al produttore, e riconosce in automatico quale dei due registri è quello dell'energia immessa. La vista Mensili riporta per ogni mese la lettura dei registri e i kWh, prima che il distributore pubblichi i suoi dati. I dettagli sono nella pagina sulla telelettura dei contatori.

Domande frequenti

Cosa vuol dire 1.8.0 sul display del contatore?

È il totale progressivo dell'energia attiva entrata nel contatore, in kWh, senza distinzione di tariffa. Lo 0 finale indica il totale; 1.8.1, 1.8.2 e seguenti sono le singole tariffe.

Il registro 2.8.0 è sempre l'energia prodotta?

No. Dipende da come è collegato il contatore: su un contatore di produzione la produzione può essere su 2.8.0 oppure su 1.8.0. Verifica quale registro cresce durante le ore di sole.

Perché il registro opposto alla produzione cresce di notte?

Perché di notte l'impianto non produce e gli inverter assorbono dalla rete una piccola potenza per la propria elettronica. Sono valori piccoli rispetto alla produzione.

Come si ottengono i kWh di un mese?

Si sottrae la lettura di inizio mese da quella di fine mese e si moltiplica per il fattore K del contatore. Per un risultato preciso usa le letture di mezzanotte.

Telelettura

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Fonti