La riconciliazione dei dati di energia è il confronto, mese per mese e POD per POD, tra l'energia misurata dal contatore e quella pubblicata da distributore e GSE. Prima porti tutte le fonti alla stessa grandezza, allo stesso periodo e alle stesse regole. Poi spieghi ogni differenza che resta. Il risultato è un numero di cui ti puoi fidare e una nota che dice perché le fonti differiscono.

Perché serve una riconciliazione dei dati di energia

Il contatore registra, il distributore valida e pubblica, il GSE usa i dati ricevuti dal gestore di rete per pagare incentivi e ritiro. Ogni passaggio può introdurre una differenza legittima: una stima, una rettifica, un fattore di perdita. Oppure può introdurre un errore vero, come un fattore K sbagliato o un mese mancante. Senza una riconciliazione periodica le due cose si confondono e gli errori emergono solo al conguaglio, quando è più difficile ricostruire cosa è successo.

Cosa ti serve per riconciliare un mese

  • La curva quartoraria del contatore fiscale per tutto il mese e i registri a inizio e fine mese.
  • Il fattore K del contatore e quale registro contiene l'energia immessa, 1.8.0 o 2.8.0.
  • Il dato del distributore per lo stesso POD: curva e valore mensile, con l'indicazione se è reale o stimato.
  • Il report mensile inviato dal distributore al GSE. Su e-distribuzione è nella sezione "Misure GSE/Terna".
  • Le misure come risultano al GSE. Per il Conto Energia, la FAQ del GSE indica la funzione "Misure via web" dell'area clienti.

Come si fa: i passaggi

  1. Allinea la grandezza. Confronta immessa con immessa e prodotta con prodotta. Prodotta e immessa vengono da punti di misura diversi.
  2. Allinea il periodo. Il mese va dalle 00:00 del primo giorno alle 24:00 dell'ultimo, nella stessa convenzione oraria. Nel mese del cambio d'ora un giorno ha 92 o 100 quarti d'ora.
  3. Applica il fattore K alle letture del contatore, se non è già applicato.
  4. Controlla il contatore con sé stesso. La somma della curva deve corrispondere alla differenza dei registri. Se non torna, il problema è nella lettura, non nel distributore.
  5. Confronta con il distributore. Annota lo scarto in kWh e in percentuale e se il dato è reale o stimato.
  6. Confronta con il GSE applicando le sue regole. Per il ritiro dedicato, la delibera 280/07 aumenta l'energia immessa dei punti in bassa e media tensione del fattore di perdita del TIS (Tabella 4): 2,3% in media tensione, 5,2% in bassa tensione. ARERA lo ha confermato per il 2026 con la delibera 430/2025.
  7. Classifica lo scarto residuo. Spiegato da una regola, da una stima o da una rettifica? Oppure da indagare?

Un esempio di calcolo

Un esempio con numeri inventati, per un impianto in media tensione in ritiro dedicato, con fattore K pari a 40:

VoceCalcoloValore
Differenza del registro dell'energia immessa nel meselettura di fine mese meno lettura di inizio mese1.230,5
Energia immessa dal contatore1.230,5 x 4049.220 kWh
Somma della curva quartorariasomma dei quarti d'ora del mese, già in kWh49.220 kWh
Energia immessa pubblicata dal distributoredato reale49.220 kWh
Energia per la remunerazione del ritiro dedicato49.220 x 1,02350.352,06 kWh

In questo caso le fonti sono riconciliate. Lo scarto con il valore del GSE (1.132,06 kWh) è interamente spiegato dal fattore di perdita.

Come leggere gli scarti che restano

Cosa vediCausa probabileCosa fare
Scarto pari a un multiplo esattoFattore K applicato da una sola fonteVerifica il fattore K in anagrafica
Scarto percentuale costante tutti i mesiAlgoritmo di riporto al punto teorico o fattore registrato maleChiedi al distributore quali coefficienti applica
Scarto concentrato in alcuni giorniDati stimati o quarti d'ora mancantiControlla l'indicazione reale/stimato e la completezza
Scarto tra due mesi consecutivi che si compensaPeriodo tagliato in modo diverso, cambio d'oraRiallinea orari e convenzioni
Valore del distributore che cambia dopo settimaneRettificaArchivia la nuova versione e rifai il confronto
Mese assente al GSEMisura non trasmessa dal gestore di reteSegnalalo al distributore

Le cause sono spiegate in dettaglio in misura del distributore diversa dalla telelettura e in contatore, distributore e GSE: perché i dati sono diversi.

Quando rifare la riconciliazione

Un mese riconciliato può cambiare. Nel TIS le rettifiche ai dati dei punti di immissione comunicate a Terna entro il 25 aprile dell'anno successivo sono rettifiche di settlement, quelle successive rettifiche tardive. Conviene quindi:

  • riconciliare ogni mese appena il distributore pubblica il dato;
  • rifare il confronto quando compare una nuova versione dello stesso mese;
  • fare un controllo d'insieme sull'anno prima di verificare conguagli e fatture GSE.

Annota sempre fonte, versione e data di download di ogni valore. Per sommare la curva in modo corretto vedi anche dati quartorari: dalla curva al totale del mese.

Come aiuta enerdata

Con enerdata le fonti della riconciliazione sono già in ordine. La telelettura fornisce curva e registri del contatore fiscale, con i totali di ogni giorno e del mese. L'acquisizione dai portali archivia per POD e per mese i dati di e-distribuzione e GSE: la griglia evidenzia quando lo stesso dato ha più versioni e il Registro riassume ogni giorno i dati nuovi e quelli cambiati. Tutto si esporta in Excel o in zip.

Domande frequenti

Ogni quanto conviene riconciliare i dati?

Ogni mese, appena il distributore pubblica il dato, e di nuovo quando un mese viene ripubblicato con una rettifica.

Che tolleranza è accettabile tra contatore e distributore?

Non c'è una soglia unica. Ogni scarto va spiegato: da una regola, come un fattore di perdita o un algoritmo, da una stima o da una rettifica. Quello che non si spiega va segnalato al distributore.

Perché il GSE riporta più energia di quella immessa?

Nel ritiro dedicato l'energia immessa dei punti in bassa e media tensione è aumentata del fattore di perdita previsto dal TIS. Non è un errore di misura.

enerdata

Contatori e portali in un'unica area

La telelettura dei contatori fiscali e i dati di e-distribuzione e GSE, ordinati per impianto, POD e mese.

Fonti