Le scadenze GSE che riguardano chi ha impianti incentivati sono di due tipi: quelle che si ripetono ogni mese o ogni anno, come le fatture del Ritiro Dedicato e degli incentivi FER, e quelle legate a un evento, come un intervento sull'impianto da comunicare entro 60 giorni o un fermo oltre 30 giorni. Mancarle blocca o ritarda i pagamenti e, per alcuni adempimenti, il GSE prevede anche la sospensione degli incentivi.

Le scadenze GSE che si ripetono

CosaServizioEntro quandoSe la manchi
Fattura dei corrispettiviRitiro DedicatoEntro il mese successivo a quello di produzione (m+1)Il pagamento passa da m+2 a m+3
Fattura dei corrispettiviFER elettricheEntro l'ultimo giorno del mese M+1Il pagamento slitta oltre l'ultimo giorno lavorativo di M+2
Proposta di fatturaIV Conto Energia in tariffa onnicomprensiva e V Conto Energia, con partita IVAPrima del pagamento: senza fattura convalidata il GSE non pagaPagamenti fermi
Richiesta di conguaglioTariffa onnicomprensiva (impianti per cui è prevista)Da febbraio al 31 maggio dell'anno successivo a quello di produzionePossibile sospensione degli incentivi

Chi deve fatturare e come si compila la proposta di fattura nei portali è spiegato in fatture GSE e produzione. Per il V Conto Energia c'è un passaggio in più: se un benestare è nello stato "In attesa definizione aliquota IVA", va assegnata l'aliquota nel portale FTV-SR prima che si possa generare la fattura.

Le scadenze legate a un evento

EventoCosa fareTermine
Intervento significativo su un impianto in Conto Energia (ad esempio sostituzione moduli, accumulo, cambio del punto di connessione)Comunicazione sul portale SIADEntro 60 giorni dal completamento
Intervento significativo su un impianto con incentivi diversi dal Conto EnergiaComunicazione sul portale SIADEntro 60 giorni dal completamento
Impianto in Conto Energia fermo per più di 30 giorniSegnalazione di fermo e riattivazione all'Assistenza ClientiQuando il fermo supera i 30 giorni
Disdetta del Ritiro DedicatoRichiesta dal portale RIDAlmeno 60 giorni prima della data di recesso
Nuova istanza di Ritiro DedicatoCompletare e inviare l'istanza nel portaleEntro 60 giorni dal primo salvataggio, poi viene eliminata
Fattura del GSE per costi di istruttoria (Conto Energia)PagamentoEntro la scadenza indicata in fattura

Il fermo impianto merita attenzione: il GSE chiede la segnalazione perché gli acconti del Conto Energia sono calcolati sulla produzione storica, e un fermo non segnalato falsa il calcolo. Nella segnalazione servono data di sospensione e di riattivazione, causa, tipo di intervento e, se il fermo è parziale, la potenza rimasta attiva. Su come documentarlo vedi fermo impianto e mancata produzione.

Per il Conto Energia non tutto va comunicato. Secondo le procedure del GSE di ottobre 2024, ad esempio, la sostituzione dei contatori di energia prodotta o immessa e quella degli inverter (salvo gli impianti del V Conto Energia con maggiorazione per componenti made in EU) sono interventi non significativi, senza comunicazione.

Le date del GSE e del distributore da conoscere

Non sono scadenze tue, ma servono a capire quando aspettarsi un dato o un pagamento:

  • giorno 15 del mese successivo: termine entro cui il Gestore di Rete trasmette al GSE le misure di energia prodotta e immessa (TIME di ARERA);
  • gennaio, aprile, luglio, ottobre: aggiornamento della rata di acconto del Conto Energia;
  • entro il 20 del mese precedente il pagamento: pubblicazione dell'avviso di pagamento del Conto Energia;
  • mese n+2: pagamento dei corrispettivi del Ritiro Dedicato per l'energia del mese n;
  • dal 25 del mese M+1: pubblicazione, in genere, dei corrispettivi degli incentivi FER del mese M.

Documenti che non scadono ma vanno tenuti aggiornati

  • IBAN: si aggiorna con "Variazione IBAN" nelle Operazioni dell'area clienti; un IBAN errato blocca il bonifico.
  • Email dell'Operatore: lì arrivano PIN, avvisi di compensazione e comunicazioni del GSE.
  • Referenti nel portale RID: i contatti del portale RID possono essere diversi da quelli dell'area clienti e vanno aggiornati nel portale stesso.
  • Dichiarazione di consumo: per il fotovoltaico oltre 20 kW l'invio al GSE non è più obbligatorio dall'anno di produzione 2016, ma il GSE si riserva di chiederla.

Come non perdere le scadenze GSE

  1. Tieni un calendario per impianto con le scadenze fisse (fatture mensili, eventuali conguagli annuali).
  2. Collega gli eventi alle azioni: ogni intervento di manutenzione apre un promemoria a 60 giorni, ogni fermo un controllo a 30 giorni.
  3. Controlla ogni mese che misura, corrispettivo, fattura e pagamento siano arrivati: un mese fermo è spesso il primo segnale di una scadenza mancata.

Come aiuta enerdata

enerdata acquisisce in automatico dal GSE incentivi, Ritiro Dedicato con i conguagli, incentivo FER e misure via web, per POD e per mese. Nella griglia vedi cosa è arrivato e cosa è ancora atteso, e il registro giornaliero segnala dati nuovi o cambiati: un mese che resta atteso ti avvisa prima che diventi un problema. Dettagli nella pagina portali e-distribuzione e GSE.

Domande frequenti

Entro quando si fattura il Ritiro Dedicato?

Entro il mese successivo a quello di produzione. Così il pagamento arriva nel secondo mese; se fatturi più tardi, slitta di un mese.

Entro quanto si comunica un intervento al GSE?

Gli interventi significativi si comunicano sul portale SIAD entro 60 giorni dal completamento, sia per il Conto Energia sia per gli altri incentivi.

Devo segnalare al GSE un fermo dell'impianto?

Per il Conto Energia sì, se il fermo supera i 30 giorni: va inviata una segnalazione all'Assistenza Clienti con le date di fermo e di riattivazione.

Quanto prima si disdice il Ritiro Dedicato?

Almeno 60 giorni prima della data da cui vuoi recedere, con la richiesta dal portale RID.

Portali

I dati di e-distribuzione e GSE, in automatico

enerdata acquisisce dai portali curve, misure e incentivi per ogni POD e ogni mese, e mostra cosa è arrivato e cosa manca.

Fonti