Quando due letture dello stesso contatore sono diverse, di solito sono giuste tutte e due: misurano grandezze diverse, in momenti diversi o con un moltiplicatore diverso. Prima di pensare a un guasto, controlla che si confrontino lo stesso registro, lo stesso istante, lo stesso fattore K, la stessa unità di misura e lo stesso orario. Quasi sempre la differenza si spiega così.
Perché le letture del contatore sono diverse
Un contatore fiscale elettronico non ha "un numero": ha decine di registri, una o più curve di carico e i valori salvati a ogni fine periodo. Due persone, o due sistemi, che "leggono il contatore" possono guardare cose diverse senza saperlo. Ecco le cause, in ordine di verifica.
1. Non è lo stesso registro
Nei codici OBIS, nella parte finale del codice (per esempio 1.8.0) il primo numero indica la grandezza, il secondo il tipo di valore e il terzo la fascia, con 0 per il totale. Nel manuale dell'Iskraemeco MT830/MT831, per esempio:
| Codice | Contenuto |
|---|---|
| 1-0:1.8.0 | Energia attiva entrante (A+) dall'installazione del contatore |
| 1-0:1.9.0 | Energia attiva entrante, totalizzatore del mese corrente |
| 1-0:2.8.0 | Energia attiva uscente (A-) dall'installazione del contatore |
| 1-0:1.8.1, 1.8.2, 1.8.3 | Energia attiva entrante per fascia |
Chi confronta 1.8.0 con 1.9.0 confronta il totale dall'installazione con quello del mese. E l'energia prodotta può trovarsi in 1.8.0 o in 2.8.0, a seconda di come il contatore è installato e configurato: se un sistema legge l'uno e l'altro sistema l'altro, uno vede la produzione e l'altro quasi zero. Approfondisci in registri 1.8.0 e 2.8.0.
2. Non è lo stesso istante
I registri sono progressivi: una lettura alle 10 e una alle 16 dello stesso giorno sono diverse se nel frattempo l'impianto ha prodotto. Per i conti del mese conta il valore di fine periodo: il TIME chiede di programmare i misuratori in bassa tensione per registrare i totalizzatori alle 24:00 dell'ultimo giorno del mese, ed e-distribuzione chiede che il congelamento dei registri permetta di avere l'energia del mese solare. Anche qui serve attenzione: nell'MT860 il valore corrente della fascia F2 si legge come 1.8.2, quello alla fine del periodo precedente come 1.8.2*01.
3. Il fattore K applicato o no
Nei contatori con trasformatori di misura, le letture del contatore vanno moltiplicate per il fattore K per avere l'energia reale. Se un sistema applica K e l'altro no, i valori differiscono esattamente di K volte. Ad esempio, con un fattore K di 40, un registro che segna 1.250,5 kWh corrisponde a 50.020 kWh. Vedi fattore K del contatore.
4. Le unità di misura
Registri e curve possono essere espressi in Wh/varh o in kWh/kvarh: e-distribuzione chiede infatti di dichiarare l'unità di misura nella configurazione degli apparati. Una differenza di esattamente mille volte fa pensare subito a un problema di unità.
5. Curva e registri con costanti diverse
La curva di carico e i registri sono memorie separate. e-distribuzione segnala che è preferibile che le costanti di moltiplicazione interne di registri e curve siano uguali tra loro: vuol dire che possono non esserlo. Se la somma della curva non torna con la differenza dei registri di un fattore costante, controlla le costanti configurate.
6. L'orologio e l'ora legale
Il valore di ogni quarto d'ora porta l'ora dell'orologio del contatore. Se due sistemi trattano diversamente l'ora legale, le curve risultano sfasate di un'ora (vedi ora legale e orologio del contatore). Anche l'orologio stesso può sbagliare: il manuale MT860 indica un'accuratezza di ±3 minuti all'anno a temperatura ambiente, con errore cumulativo, e il ZMD400 segnala come "orologio non valido" il caso in cui l'orologio si è fermato per mancanza di riserva di carica. Con un orologio sbagliato l'energia finisce nei quarti d'ora sbagliati, anche se il totale è giusto.
7. Dato misurato o dato stimato
Se una delle due letture viene dal distributore, può essere validata o stimata: quando il dato reale manca, il TIME impone di stimarlo. In quel caso la differenza non è un errore di lettura. Il confronto con il distributore è trattato in misura del distributore diversa dalla telelettura.
Come capire quale lettura è giusta
La tabella aiuta a passare dal tipo di differenza alla causa più probabile.
| Che differenza vedi | Da controllare |
|---|---|
| Esattamente K volte | Fattore K applicato da un solo sistema |
| Esattamente 1.000 volte | Unità: Wh contro kWh |
| Più grande quanto più distano le letture | Orari di lettura diversi |
| Pari alla produzione dall'ultima chiusura del periodo | Valore corrente contro valore di fine periodo (per esempio 1.8.0 contro 1.8.0*01) |
| Molto grande, pari a tutta la produzione precedente | Registro dall'installazione contro totalizzatore del mese (1.8.0 contro 1.9.0) |
| Produzione da una parte, quasi zero dall'altra | 1.8.0 contro 2.8.0 |
| Totali uguali, curve sfasate | Ora legale o orologio |
| Valori "troppo regolari" da una parte | Possibile stima del distributore |
Poi rifai il confronto mettendo le due letture nelle stesse condizioni: stesso codice OBIS, stesso istante (meglio un valore di fine periodo), stesso fattore K, stessa unità, stessa base oraria. Se la differenza resta, documentala con le letture e i loro orari e valuta una verifica del contatore (vedi errore di misura del contatore).
Con la telelettura di enerdata curve e registri di tutti i contatori arrivano nello stesso formato per ogni modello, e il registro dell'energia immessa, 1.8.0 o 2.8.0, si riconosce in automatico.
Domande frequenti
La somma della curva deve coincidere con i registri?
Deve essere coerente con la differenza dei registri nello stesso periodo, con le stesse costanti e senza quarti d'ora mancanti. Se non torna, controlla prima buchi nella curva e costanti di curva e registri.
Perché il display del contatore mostra un valore diverso dal portale?
Il display mostra il valore di un registro in quel momento, così come lo registra il contatore, che può richiedere il fattore K. Il portale del distributore riporta l'energia di un periodo, validata e, se il dato manca, stimata. Confronta lo stesso registro allo stesso istante, con lo stesso fattore K.
Quale lettura vale per gli incentivi GSE?
Quella trasmessa dal gestore di rete: dal 1° gennaio 2016 il GSE eroga gli incentivi esclusivamente sulla base dei dati di misura trasmessi dai gestori di rete. La tua lettura serve a controllare quei dati, non a sostituirli.
Due sistemi di telelettura possono dare valori diversi?
Sì, se leggono registri diversi o in orari diversi, se uno applica il fattore K e l'altro no, o se gestiscono l'ora in modo diverso. Il contatore è lo stesso: cambia come viene letto e interpretato.
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Fonti
- Iskraemeco / Telematica Sistemi, MT830/MT831 Manuale di installazione v1.6 (codici OBIS)
- Iskraemeco / Telematica Sistemi, MT860 Manuale di installazione v1.1 (dati di fatturazione, orologio)
- Landis+Gyr, E650 ZMD400AT/CT User manual D000062026 (errori dell'orologio)
- e-distribuzione, Contatori approvati da e-distribuzione (DMIAB000378 Ed. 3.12)
- ARERA, TIME 2024-2027 (Allegato B delibera 616/2023/R/eel), articoli 12 e 26
- e-distribuzione, Delibera 595/2014/R/EEL